Firma contro la chiusura del Museo d’Arte Contemporanea Riso COMMENTA  

Firma contro la chiusura del Museo d’Arte Contemporanea Riso COMMENTA  


Firma contro la chiusura del Museo d’Arte Contemporanea Riso
Siciliani, occupate TUTTO! il commento di un firmatario. Venerdì alle 19 assemblea cittadina

Si muove il mondo dell’arte e della cultura attorno la notizia, subito smentita dal governatore Lombardo, della chiusura di Palazzo Riso. Da ieri una petizione per la raccolta di firme è apparsa su internet, con link diretto a Facebook sul quale è possibile apporre il proprio veto e contributo alla riapertura di un Museo che a quanto pare ha bisogno di 12 milioni di euro per poter continuare a produrre arte.


Di seguito il testo della petizione e alcuni commenti della discussione nata spontaneamente su Petizioni24

Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, nato nel 2004 su iniziativa della Regione Sicilia, del Ministero dello Sviluppo Economico e della Fondazione Biennale di Venezia, dopo otto anni di attività è costretto a chiudere.


Dei tanto attesi finanziamenti europei per la cultura del contemporaneo in Sicilia, 12 milioni erano stati destinati al Museo Riso per una programmazione triennale e per l’ampliamento della struttura museale. Tali fondi, tuttavia, sono stati ingiustificatamente bloccati fino a data da destinarsi, pur essendo stato presentato il loro programma di utilizzo.


Senza certezze riguardo alle possibilità d’uso dei contributi dovuti e destinati al Museo, il Museo non è in grado di impegnare artisti, curatori, istituzioni nazionali ed internazionali, personale interno ed esterno, necessario a condurre le sue attività. I contributi, inspiegabilmente bloccati dall’inerzia silente dell’Amministrazione regionale, rischiano di dover tornare nelle casse europee come spesa non effettuata, se addirittura non verranno dirottati su altre iniziative paraculturali, venendo meno alle destinazioni ufficiali obbligatorie.

L'articolo prosegue subito dopo


CONTRO L’ENNESIMA VERGOGNA NELL’INDIFFERENZA GENERALE, CHE PRIVEREBBE LA CITTA’ DI UNO DEI MUSEI PIU’ RAPPRESENTATIVI IN ITALIA, ALL’AVANGUARDIA SULL’INNOVAZIONE E SPERIMENTAZIONE CULTURALE CONTEMPORANEA (OLTRE 100000 VISITATORI ANNUI), FIRMA PER DARE UN SEGNALE DI FORTE CRITICA A QUESTO SISTEMA. RESTARE IN SILENZIO SIGNIFICA DIVENTARE COMPLICI..!!

I primi commenti in discussione:
Solo una grande, immensa tristezza assistere impotenti al degrado culturale di Palermo !!!!
Mi sembra che sia un atto che ogni cittadino coscienzioso dovrebbe fare in una situazione del genere!
E Siciliani, occupate TUTTO!

Al link per firmare. Siamo già a quota 600

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