Fitch declassa Italia, da A- a BBB+

Economia

Fitch declassa Italia, da A- a BBB+

L’Italia diventa un Paese di serie B. Dopo Standard & Poor’s e Moody’s anche Fitch ha tagliato il rating del Belpaese, spostandolo a BBB+ da A+ con outlook negativo. Un declassamento che riflette, secondo quanto spiegato dall’agenzia di rating, l’includente risultato delle ultime elezioni, che rendono difficile la formazione di un governo stabile. I “dati del quarto trimestre 2012, sottolinea Fitch, confermano che l’Italia sta vivendo una delle più profonde recessioni a livello europeo, con l’elevato rischio che si protragga più del previsto. Secondo Fitch la contrazione prevista del pil nel 2013 sarà dell’1,8% e il debito si attesterà vicino al 130%, ben oltre il 125% stimato a metà 2012.

La recessione “mette a rischio lo sforzo di risanamento di bilancio e aumenta i rischi del settore finanziario”. E’ difficile che nuovi sviluppi possano portare ad un upgrade. “Sviluppi che potrebbero portare a una revisione dell’outlook a stabile includono: una sostenuta ripresa economica che sostenga l’attuale risanamento in atto” e “ulteriori riforme strutturali che rafforzino la competitività e il potenziale di crescita”, ha spiegato Fitch in una nota.

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