Fitch Italia: “Crescita debole, bene stabilità politica”
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Fitch Italia: “Crescita debole, bene stabilità politica”

Fitch Italia: “Crescita debole, bene stabilità politica” novità

Fitch ha approvato il rating ‘BBB+’ per il nostro Paese. Quanto all’outlook, questo è stabile. Per il nostro Paese, il PIL è in crescita dello 0,6%, dunque, si conferma l’uscita dell’Italia dalla recessione. Per il momento, però, la crescita è debole a differenza di altri Paesi appartenenti alla UE, tuttavia si verifica in una situazione di maggior fermezza politica che deve essere colta come una maggiore possibilità dal governo per avanzare con le riforme.

Fitch spiega che, la ripresa italiana è dovuta all’allentamento monetario della Banca Centrale Europea, alla maggior fiducia, all’euro debole e ai pressi ribassati del petrolio. La società di rating sottolinea: “La crescita del PIL nominale si rafforzerà gradualmente dopo essere stata piatta fra il 2010 e il 2014”. Il debito si eleverà leggermente nel 2015 arrivando al 133% e, Fitch continua: “Resterà sopra il 120% fimo al 2020, lasciando l’Italia esposta a potenziali shock avversi.

La rapida elezione di Sergio Mattarella a presidente della Repubblica in febbraio indica che il premier Matteo Renzi ha rafforzato la sua posizione e che le prospettive di stabilità politica in Italia sono migliorate. Un’opportunità per il governo per continuare sulle riforme istituzionali e strutturali”.

Aggiunge ancora: “L’adozione del Jobs Act è un passo importante nell’agenda di riforme strutturali del governo e che, se attuato con successo, potrebbe avere un impatto positivo sul tasso di crescita di medio termine”. Gli auspici di Fitch si fondano sul fatto che la Grecia resti nell’euro.

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