Fiumicino: quanto ci costerà raddoppiare gli scali aerei? COMMENTA  

Fiumicino: quanto ci costerà raddoppiare gli scali aerei? COMMENTA  

Per chi volesse sapere quanto costerà ampliare l’aeroporto di Fiumicino, la risposta è 12 miliardi di euro! Una cifra spropositata, quanto due ponti sullo Stretto di Messina, cifra mai spesa in Italia per nessun’altra opera.

Eppure ieri l’esoso progetto è stato presentato nella capitale da “Aeroporti di Roma”. L’idea è quella di raddoppiare gli scali aerei , ma per realizzare i lavori bisognerà avere il contratto di programma che tradotto in parole semplici significa adeguare i costi.

Avete capito bene, adeguare i costi vuol dire aumentare il prezzo dei biglietti mediamente di tre euro, che moltiplicati per il circa 35 milioni di passeggeri, garantiranno cento milioni l’anno di incassi.

I vertici di “ Aeroporti di Roma” sostengono infatti che : il progetto per la realizzazione della nuova struttura aeroportuale prevede un incremento della capacità ad oltre 100 milioni di passeggeri annui e gli investimenti che verrebbero attivati sarebbero sostenuti per il 50% da vettori e da passeggeri esteri”.

L'articolo prosegue subito dopo

Tuttavia, strano a dirsi, lo scalo londinese di Heatrow, uno dei più grandi del mondo, ha una pista uguale a quella di Fiumicino e la maggior parte delle aziende sta spostando gli affari verso vettori più grandi: ossia meno decolli ed atterraggi. Infine per realizzare il progetto sono necessari 1.300 ettari, appartenenti in gran parte all’azienda agricola Maccarese spa , proprietà di Benetton e acquistata dall’Iri per 93 miliardi. Se questi terreni venissero espropriati, la famiglia veneta verrà indennizzata con una cifra pari a 20 euro al metro quadrato per circa mille ettari, fate il calcolo, ma verrà colpita di parecchio l’economia locale. Altro punto di cruciale importanza è il rischio di mortalità legata alle malattie respiratorie ed ai tumori, a causa di inquinamento e radiazioni dovute alla vicinanza della struttura nei pressi dei centri abitativi limitrofi; ma da Adr ribattono che si tratterebbe solo di presunto sviluppo e di presunta mano d’opera ( oltre ai soldi che servono per finanziarla)See full size image

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*