Flussi stagionali: diminuite le quote per il Piemonte nel decreto 2012

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Flussi stagionali: diminuite le quote per il Piemonte nel decreto 2012

In vista dell’imminente apertura dei flussi stagionali, una circolare emanata nei giorni scorsi dai Ministeri degli Interni e del Lavoro ha delineato i punti essenziali del Decreto Flussi 2012.
L’invio dei flussi potrà essere effettuato dalle ore 8 del giorno successivo alla pubblicazione del Decreto sulla Gazzetta Ufficiale.
A differenza degli anni passati, si assiste ad una diminuzione delle quote disponibili (nel 2012, saranno 35.000 quote anziché 60.000) giustificata dal divario che si è riscontrato negli anni precedenti tra il numero dei nullaosta rilasciati dagli Sportelli Unici e le effettive instaurazioni di rapporto di lavoro. A livello regionale, è stata assegnata la quota di 1780 nulla osta stagionali, ripartiti per provincia (Alessandria, 155; Asti, 235; Biella, 5; Cuneo, 1320; Novara, 20; Torino, 30; Verbania C.O., 10; Vercelli, 5) con una sensibile diminuzione rispetto al 2011, in cui la quota era di 2800 unità.
Le nazionalità interessate sono: Albania; Moldavia; Algeria (nuova per 2012); Montenegro; Bangladesh; Niger; Bosnia-Herzegovina; Nigeria; Croazia; Pakistan; Egitto; Senegal (nuova per 2012); Repubblica delle Filippine; Serbia; Gambia; Sri Lanka; Ghana; Ucraina; India; Tunisia; Kosovo; Repubblica ex Jugoslava di Macedonia; Marocco.
Nei 35.000 sono compresi anche i lavoratori delle nazionalità su elencate che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali il datore di lavoro presenti richiesta di nullaosta pluriennale per lavoro subordinato stagionale.
Importanti novità relative alle procedure sono state apportate dal Decreto Semplificazioni, in merito all’accoglimento del nulla osta stagionale per silenzio-assenso.
Qualora lo Sportello Unico per l’Immigrazione, decorsi i 20 giorni dall’invio, non comunichi al datore di lavoro il proprio diniego, la richiesta si intende accolta, nel caso in cui ricorrano congiuntamente le seguenti condizioni: la richiesta riguardi uno straniero già autorizzato l’anno precedente a prestare lavoro stagionale presso lo stesso datore di lavoro richiedente; il lavoratore stagionale nell’anno precedente sia stato regolarmente assunto dal datore di lavoro e abbia rispettato le condizioni indicate nel permesso di soggiorno.
In questo caso il sistema impegnerà una quota, ove disponibile, e trasmetterà i dati relativi all’istanza al Ministero degli Affari Esteri per la richiesta del visto di ingresso.

In questa fase, non è prevista l’emissione del nullaosta, ma il visto potrà essere richiesto presso la competente Autorità Consolare quando sul portale la pratica sarà visualizzata nello stato di “richiesta di visto inoltrata”. In tal caso il contratto di soggiorno dovrà essere sottoscritto contestualmente dal datore di lavoro e dal lavoratore al momento della presentazione presso lo Sportello Unico per la richiesta del permesso di soggiorno.
Gli Uffici di Zona Coldiretti sono a disposizione delle aziende associate per fornire i necessari chiarimenti.

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