FMI e Governo duellano sul PIL italiano COMMENTA  

FMI e Governo duellano sul PIL italiano COMMENTA  

Mario Monti
Mario Monti

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? E’ il classico dilemma che sovviene, leggendo i dati di FMI e Governo sul nostro paese. L’unico dato certo, in base a questi dati, è che siamo in piena recessione, anche se rimane da stabilire di quanto ci stiamo contraendo.

Partiamo dalle stime del Fondo Monetario, secondo il quale il nostro paese vedrà ridursi il PIL dell’1,9% nel 2012 e dello 0,3% nell’anno successivo.

Questi dati, segnano una correzione dei precedenti dati dello stesso Fondo Monetario che, a gennaio, aveva previsto il 2,1 e lo 0,6. A sua volta, il governo italiano rilancia e afferma che la contrazione del PIL sarà dell’ 1,2% nel 2012 e crescerà addirittura dello 0,5 nel 2013.

Molti analisti sembrano propendere per un dato gonfiato in questa seconda ipotesi, ma la realtà in entrambi p casi sembra abbastanza negativa per un paese che avrebbe bisogno di crescere per poter dare un minimo di respiro ai ceti che in questi anni hanno pagato in maniera sempre più dura la crisi, mentre il resto del paese continuava ad accumulare ricchezze e le sottraeva alla leva fiscale.

L'articolo prosegue subito dopo

Una leva fiscale sempre più severa, che quest’anno arriverà al 45,1% e che, come al solito, sarà pagata dai soliti noti.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*