Formula 1: Hamilton insegue Senna e Schumacher. Ecco i record da battere nel 2017

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Formula 1: Hamilton insegue Senna e Schumacher. Ecco i record da battere nel 2017

Formula 1: Hamilton insegue Senna e Schumacher. Ecco i record da battere nel 2017
Formula 1: Hamilton insegue Senna e Schumacher. Ecco i record da battere nel 2017

Tra due domeniche inizia il Mondiale di Formula 1. Hamilton ha 61 pole ed è prossimo a raggiungere i primati del brasiliano (65) e del tedesco (68).

Quest’anno, saremo davanti a una nuova storia tutta da scrivere. All’Albert Park di Melbourne, in Australia, già rombano i motori. Il Mondiale 2017 di Formula 1 partirà il prossimo weekend e si presenterà, ai suoi appassionati, con regole, vetture e gomme totalmente differenti rispetto al 2016. Ma sarà soprattutto un Campionato che potrebbe rivelarsi storico per i suoi molti record potenzialmente battibili.

Ecco i 10 record più affascinanti da battere in questo Mondiale 2017 alle porte.

1.POLE POSITION — Per Lewis Hamilton sarà sicuramente una stagione fondamentale. Certo, la vittoria di Nico Rosberg brucia ancora, ma quest’anno, l’inglese avrà l’opportunità di calcare il suo nome nella storia della Formula 1. Il pilota ha, all’attivo, ben 61 pole-positions. E proprio lì, dietro l’angolo, ci sono Ayrton Senna, con 65, e Michael Schumacher, con 68.

Per diventare il numero uno, insomma, gliene basteranno solo 8, ovvero il 40% delle 20 a disposizione. Fino ad oggi, la media di Hamilton è del 32,45%. Impresa certamente non impossibile.

2.BRITANNICO PIU’ VINCENTE — Conquistando il Mondiale, il fenomeno di Stevenage raggiungerebbe Vettel e Prost, staccando il famigerato gruppo dei tri-campioni: Brabham, Lauda, Piquet, Senna e Jackie Stewart.

3.IL PIU’ GIOVANEMax Verstappen punta all’immortalità. L’olandese della Red Bull compirà 19 anni il 30 settembre e, se conquistasse il titolo, diventerebbe il campione del mondo più giovane della storia della Formula 1, dal momento in cui Sebastian Vettel, momentaneo detentore del primato, trionfò a 23 anni, 4 mesi e 11 giorni. Un traguardo praticamente imbattibile nel futuro.

4.POLEMAN PIU’ GIOVANE — Verstappen è anche in corsa anche per aggiudicarsi il titolo di poleman più giovane di sempre. Il record, anche in questo caso, è di Vettel. Il pilota tedesco, infatti, era partito, per la prima volta davanti a tutti, a 21 anni, 2 mesi e 11 giorni.

Tecnicamente in corsa anche Ocon (Force India, 20 anni, il 17 settembre) e Stroll (Williams, 19 anni, il 29 ottobre).

5.LEADER PIU’ GIOVANE — Tocca a Stroll battere Verstappen come leader più giovane di un Gran Premio. Il canadese, 18 anni, 4 mesi e 15 giorni di età, ha soltanto tre mesi di tempo per spodestare l’olandese, il quale incantò tutti, nel 2016 a Barcellona, a soli 18 anni, 7 mesi e 15 giorni.

6.TRA UNA POLE E L’ALTRAKimi Raikkonen non è in pole position dal 2008, a Magny-Cours, ovvero da 123 Gran Premi, 8 anni, 8 mesi e 27 giorni fa. Un intervallo che, se venisse interrotto nel Gran Premio d’Australia, sarebbe il più lungo mai stabilito in Formula 1. Al momento, il record appartiene a Mario Andretti che, dopo la partenza al palo nel Gran Premio degli USA, nel 1968, dovette aspettare 8 anni e 18 giorni prima di ripetersi in Giappone, nel 1976.

7.A PUNTI — Raikkonen è il pilota che ha intascato più piazzamenti a punti consecutivi: ben 27, tra il Gran Premio del Bahrain del 2012 a quello d’Ungheria del 2013.

Un primato che, ad oggi, potrebbe essere insidiato da Ricciardo, fermo a quota 17.

8.GP PRIMA DI UN PODIO — Nico Hulkenberg ha disputato 115 gare senza mai salire sul podio. Il tedesco, però, farebbe forse volentieri a meno di battere il record di Adrian Sutil (128 Gp).

9.PRIME FILE…DI FILA — In clima di record, c’è la Mercedes. La casa di Stoccarda vede collocato almeno un suo pilota in prima fila, ormai da 27 gare. Gli uomini di Stoccarda sono distanti di 8 punti dalla Williams, la quale arrivò a 35, e che detiene il record dal lontano 1994.

10.DOPPIETTE CONSECUTIVE — La Stella condivide con la Ferrari il maggior numero di doppiette consecutive: ben 5. Alla Mercedes, dopo aver terminato le ultime tre gare dello scorso Campionato con Hamilton e Rosberg davanti, ne mancano altrettante per scrivere un’altra pagina di storia.

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