Formula 1, l'Italia di nuovo in pista: ecco il talento di Giovinazzi
Formula 1, l’Italia di nuovo in pista: ecco il talento di Giovinazzi
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Formula 1, l’Italia di nuovo in pista: ecco il talento di Giovinazzi

Formula 1, l'Italia di nuovo in pista: ecco il talento di Giovinazzi
Formula 1, l'Italia di nuovo in pista: ecco il talento di Giovinazzi

5 anni dopo Jarno Trulli, di nuovo un pilota italiano in gara. Antonio Giovinazzi, alla guida della Sauber, è stata una sorpresa che ha stupito a Melbourne.

Ben 5 anni dopo l’addio alla Formula 1 di Jarno Trulli, l’Italia torna in pista con un nuovo pilota. Si chiama Antonio Giovinazzi ed è vice campione del mondo Gp2 nonché terza guida della Ferrari. Al Gran Premio di Melbourne, a bordo della Sauber, ha lasciato tutti a bocca aperta. E’ stata, infatti, una prestazione che, anche per la stessa Sauber, si è rivelata una vera e propria sorpresa. Un debutto dalle grandi soddisfazioni. Il pilota di Martina Franca, collaudatore della Ferrari, è stato prestato alla Sauber per il Gp d’Australia, dopo che Pascal Wehrlein aveva dato forfait. E i suoi risultati sono stati davvero eccellenti, visto il 12° posto conquistato.

“Ci ha colti di sorpresa tutti. Giovinazzi non ha fatto nemmeno un errore ed è riuscito a finire il Gran Premio.

Ovviamente aveva guidato nei test Pirelli. Ma era un livello molto lontano da quello in cui si corre in pista. Ecco perchè è stato impressionante”. A parlare è Monisha Kaltenborn, team principal della squadra svizzera, durante un’intervista rilasciata ad Autosport. La Kalterborn si era stupita già a partire dal risultato che il giovane aveva ottenuto durante le qualifiche. “Antonio era salito sulla vettura solamente per un’ora, durante le prove libere. E si è comportato molto bene, visto che la macchina non è assolutamente facile da guidare. Anzi, Giovinazzi è riuscito a mettere in mostra il potenziale del team, nonostante tutte le difficoltà”.

La notizia che Antonio Giovinazzi avrebbe guidato la Sauber durante il Gran Premio d’Australia a Melbourne è arrivata, a sorpresa, giusto un paio d’ore prima del via della terza sessione di prove libere. Pascal Wehrlein, il pilota titolare della Sauber, si era ritirato a causa di motivi fisici. Dopo aver saltato il primo test invernale a Barcellona, dopo un brutto incidente alla Race of Champions, Pascal si era forzato a prendere parte ai secondi, pur essendo evidentemente in precarie condizioni fisiche.

Un eclatante errore da parte del giovane tedesco, e della stessa Sauber, ha messo a repentaglio la sua riabilitazione e non ha lasciato sufficiente tempo per allenarsi a Giovinazzi. Il pilota italiano, infatti, si è trovato a partecipare alle sue prime qualifiche in Formula 1 dopo aver fatto soltanto una sessione di prove libere.

Quella di Antonio Giovinazzi è una carriera davvero molto particolare. Il pilota possiede un ottimo talento che è esploso, durante lo scorso anno, nel finale di stagione di Gp2. Una bravura riconosciuta, all’unanimità, dall’intero paddock. Ed è stato proprio per questo motivo che lo scorso anno, la Ferrari, su specifica indicazione di Sergio Marchionne, ha deciso di metterlo sotto contratto. Oggi, soprattutto grazie alla scelta della stessa casa di Maranello che, alla Sauber, fornisce motori e cambio, giunge la grande occasione: se Antonio Giovinazzi dovesse continuare a sorprendere, come già aveva fatto durante i test invernali, si giocherebbe, addirittura, le proprie possibilità per un posto sulla Rosssa, nella prossima stagione.

Perchè sia il contratto di Vettel che quello di Raikkonen sono ormai prossimi alla scadenza.

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