Fornero ad Alenia : ecco come è andata

Roma

Fornero ad Alenia : ecco come è andata

E’ durata circa 2 ore l ‘assemblea nell’hangar dell’Alenia spazio di Caselle cui ha presenziato la ministra Fornero , accolta con educazione ma altrettanta fermezza dai lavoratori per discutere su alcuni punti fondamentali , tra i quali innanzitutto la riforma delle pensioni che a Caselle ha prodotto 300 esodati su 1.500 dipendenti di un’azienda a controllo statale che in Italia vanta ben 11 mila dipendenti. Alla presenza di un migliaio di lavoratori fra ingegneri, tecnici ed operai che hanno tenuto banco ed espresso tutto il loro disappunto per i provvedimenti di un Governo che sta cancellando 60 anni di conquiste, una Fornero altrettanto tenace ed irremovibile nelle sue posizioni non ha dato segni di cedimento. Negli interventi, della durata di 20 minuti ciascuno, si sono alternati Fornero, il segretario nazionale Fiom Giorgio Airaudo, 5 rappresentanti della Uilm e poi i microfoni sono stati messi a disposizione di chiunque avesse qualcosa da dire.

Gli argomenti contestati sono stati appunto la questione degli esodati, l’articolo 18 e la riforma delle pensioni. Fornero con il suo solito stile da professoressa bacchettona ha addotto le ormai trite e ritrite motivazioni sulla necessità di effettuate le riforme necessarie , a suo dire, per salvare un “paese malato” dal” debito pubblico elevato” . Ha poi abilmente e finemente aggirato le obiezioni lasciando presagire agli astanti che è più facile fare i forti con i deboli , in barba all’equità tanto promossa. Soddisfatti i sandacati per essere riusciti a dialogare alla pari con la ministra, ma sostanzialmente è solo fumo negli occhi. Quello che è certo è che si proseguirà con gli scioperi e le agitazioni di massa

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche