Forno microonde Whirlpool GT283: istruzioni COMMENTA  

Forno microonde Whirlpool GT283: istruzioni COMMENTA  

Whirlpool GT283

In poche righe, vi sveliamo alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio il forno a microonde Whirlpool GT283.

Se state pensando di acquistare un nuovo forno a microonde per la vostra cucina, magari in sostituzione di un modello che comincia a denunciare tutta la propria vetustà, non possiamo non segnalarvi il Whirlpool GT283. Per una ragione molto semplice: si tratta di uno dei migliori esemplari attualmente sul mercato, in particolare per quanto riguarda il rapporto qualità-prezzo – elemento che lo distingue, almeno in parte, dalle altre marche di punta del settore, come Samsung o Howell – e la varietà delle prestazioni. Unica, parziale controindicazione: non si tratta di un apparecchio esattamente user-friendly, nel senso che ha bisogno di essere conosciuto in profondità prima di poterne sfruttare al massimo tutte le potenzialità. E se la manualistica allegata al prodotto non viene adeguatamente incontro – d’altronde, l’eccessiva sintesi delle istruzioni rappresenta spesso il tallone d’Achille di questi e altri apparecchi -, bisogna ingegnarsi per ovviare al problema. Sperimentando, certo, ma anche cercando di reperire in rete le informazioni di cui si necessita. E a tal proposito, nelle righe che seguono cerchiamo di sintetizzare le principali istruzioni per un corretto utilizzo del microonde Whirlpool GT283.

Con questo modello, la multinazionale statunitense specializzata in elettrodomestici tenta di sintetizzare in un unico prodotto la sempre più richiesta multifunzionalità con una certa praticità e le dimensioni ridotte.

Ed è proprio dal punto di vista della praticità che il Whirlpool GT283 ha bisogno, per così dire, di un “supplemento di indagine”. Se infatti le funzioni base sono facili da intuire e mettere in pratica, alcune funzioni più complesse hanno bisogno di un passaggio di comprensione in più: è il caso, ad esempio, della luce e della rotazione del piatto continue anche a cottura ultimata, opzione utile per non dimenticare del cibo nel vano del forno, ma che va compresa e appresa, onde non stracuocere i cibi più delicati privandoli eccessivamente di liquidi.

Va inoltre aggiunto che, malgrado le istruzioni recitino il contrario, sia la cottura ventilata che quella crisp – quest’ultima attivabile mediante l’acquisto separato di un apposito piatto – non sono contemplate da quello che rimane un apparecchio alquanto basic, utile per le funzioni primarie della cottura a microonde e non per le raffinatezze da gourmet.

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In compenso, le cotture al grill e al vapore (un preziosismo, attivabile tramite apposito pulsante) sono eccellenti, malgrado la non eccelsa potenza dell’apparecchio (intorno ai 900 watt).

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