Forte impegno della Provincia di Torino per lo sviluppo dei territori montani

Torino

Forte impegno della Provincia di Torino per lo sviluppo dei territori montani

Anche per il 2013 la Provincia di Torino stanzia 120.000 Euro per finanziare i Piani di Sviluppo Locale dei G.A.L.(Gruppi di Azione Locale) che operano sul territorio. Lo prevede una Delibera approvata dalla Giunta Provinciale su proposta dell’Assessore all’Agricoltura, alla Montagna e al Turismo, Marco Balagna. “La Provincia, – spiega l’Assessore Balagna – si è impegnata nel 2008 a finanziare i Piani per la durata di sei anni (cioè fino al 2013). I nostri contributi vanno a finanziare azioni per la valorizzazione turistica dei territori montani, lo sviluppo delle produzioni tipiche e forestali, il sostegno alla creazione d’impresa”.

In ognuno degli anni del periodo fissato nel 2008 con un’apposita Delibera della Giunta, la Provincia ha stanziato e stanzia 40.000 Euro a favore di ciascuna Comunità Montana capofila dei vari progetti:

– 40.000 Euro a favore della Comunità Montana del Pinerolese, capofila nei territori del GAL Escarton e Valli Valdesi
– 40.000 Euro a favore della Comunità Montana Valchiusella, Valle Sacra e Dora Baltea Canavesana, capofila nei territori del GAL Valli del Canavese
– 40.000 Euro a favore della Comunità Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, capofila nei territori del GAL Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone

I GAL: COSA SONO, COME OPERANO, COME LI SUPPORTA LA PROVINCIA.

I Gruppi di Azione Locale sono soggetti giuridici volti alla realizzazione di progetti di valorizzazione e sviluppo del territorio, costituiti da Enti locali, associazioni di categoria, Consorzi pubblici e privati che operano in aree rurali e montane.

La loro creazione è prevista dall’iniziativa comunitaria “L.E.A.D.E.R.” (Liasons Entre Actions de Developpement de l’Economie Rurale”), grazie alla quale la Regione Piemonte ha promosso azioni cofinanziate dall’Unione Europea per lo sviluppo integrato e sostenibile di zone rurali caratterizzate da bassa densità abitativa, invecchiamento della popolazione, costante esodo e calo dell’occupazione. Attualmente i GAL operano attraverso risorse finanziarie del Programma di Sviluppo Rurale Piemonte 2007-2013. Nelle fasi di avvio delle attività, la Provincia di Torino ha svolto l’attività di animazione, condividendo la strategia e i contenuti dei Piani di Sviluppo Locale elaborati dai GAL e collaborando alle politiche di sviluppo montano.

IL CASO DELLE VALLI DI LANZO

Per avere un’idea della collaborazione instaurata tra la Provincia di Torino ed i Gruppi di Azione Locale, si può fare riferimento all’accordo siglato il 1° marzo 2011 con il G.A.L. Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, grazie al quale è stato possibile fornire supporto e assistenza a coloro che intendono avviare una nuova attività di impresa.

“L’accordo del 2011, – spiega l’Assessore Balagna – si inseriva nel solco di un più ampio progetto del GAL, che prevedeva l’apertura di uno Sportello locale, con sedi a Ceres e a Givoletto. Lo Sportello offre gratuitamente servizi di accompagnamento alla creazione di nuove imprese, al fine di valutare la fattibilità delle idee imprenditorialie sviluppare tutti gli aspetti dei progetti d’impresa, fino all’elaborazione del business plan. Il tutto rientra in un ampio filone di iniziative della Provincia per lo sviluppo economico, di cui fanno parte, ad esempio, l’istituzione degli sportelli ‘M.I.P.- Mettersi in Proprio’, l’iniziativa “ApropartitaIVA”, la partecipazione come capofila o partner ai progetti transfrontalieri europei ALCOTRA, a quellitransnazionali MED e a quelli interregionali IVC”. Lo Sportello avviato in collaborazione con il G.A.L. offre anche servizi a quelle imprese già operanti che intendono sviluppare, in forma congiunta, nuovi prodotti e/o processi produttivi. Ad oggi, sono in tutto 9 le nuove imprese che sono nate o stanno nascendo nel territorio del G.A.L.

Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone grazie alla consulenza dello Sportello locale. Cinque aziende sono già operative, mentre le altre quattro sono in fase di avvio. Gli investimenti per la nascita di queste nuove imprese ammontano ad 1,9 milioni di Euro e fruiscono di contributi pubblici per 800.000 Euro. La maggior parte dei nuovi imprenditori ha scelto di impegnarsi nel settore della ricettività turistica, ma non manca una nuova impresa che opera nell’agroalimentare. “E’ molto importante sottolineare che, nei due terzi dei casi, si tratta di imprese nate dall’intraprendenza delle donne” aggiunge con soddisfazione l’Assessore Balagna. La Provincia ha inoltre sostenuto il G.A.L. in un’attività di orientamento e di sostegno ai progettisti ed agli amministratori comunali, che hanno elaborato progetti per investimenti non direttamente produttivi nelle aree forestali. E’ notizia recente l’approvazione di 18 di questi progetti, che saranno finanziati con un milione di Euro a fondo perduto, consentendo la realizzazione di itinerari ed aree tematiche ad utilizzo turistico, ricreativo e culturale.

Con un investimento di 500.000 Euro, il G.A.L. sta inoltre realizzando un distributore di carburante multiservizi a Pessinetto, mentre negli anni scorsi ha costruito due palestre di arrampicata sportiva accessibili ai disabili, a Cantoira e a Balme.

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