Francia in contenzioso con l’Unione Europea per I limiti PM10

Ambiente

Francia in contenzioso con l’Unione Europea per I limiti PM10

L’Arpat oggi pubblica la seguente notizia riguardo i livelli di inquinamento raggiunti in Francia. Nel 2011 si stima infatti che circa 3 milioni di abitanti siano stati potenzialmente esposti a livelli di inquinamento che non rispettano i limiti di legge, principalmente in prossimità del traffico e dentro l’agglomerato urbano di Parigi.

Le condizioni meteorologiche del 2011 sono state inedite e globalmente favorevoli a dei livelli poco elevati di inquinamento che sono stati leggermente inferiori a quelli del 2010, tuttavia, a causa della primavera eccezionalmente calda e assolata, si sono registrati episodi di inquinamento da polveri significativamente più elevati rispetto all’anno precedente.
Come negli ultimi anni, i livelli di inquinamento cronico restano globalmente stabili.
Cinque gli inquinanti che continuano porre problemi nella regione della capitale e che non rispettano i valori limite: biossido d’azoto, PM10, PM2,5, ozono e benzene. I valori limite sono, in particolare, superati periodicamente nell’Île-de-France, il PM10 e il biossido d’azoto.

A tal riguardo è in corso un contenzioso con l’Unione Europea per quanto riguarda il PM10, a cui potrebbe seguirne un secondo per il biossido d’azoto.
La sigla PM10 identifica materiale presente nell’atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro aerodinamico è uguale o inferiore a 10 um, ovvero 10 millesimi di millimetro. È costituito da polvere, fumo, microgocce di sostanze liquide denominato in gergo tecnico aerosol: esso, infatti, è un insieme di particolati, ovvero particelle solide e liquide disperse nell’aria con dimensioni relativamente piccole. Queste particelle presenti nell’atmosfera sono indicate con molti nomi comuni: polvere e fuliggine per quelle solide, caligine e nebbia per quelle liquide.

Al contrario, altri inquinanti, come il biossido di zolfo, il piombo, il monossido di carbonio, problematici nel passato, dopo diversi anni rientrano nei limiti fissati dalle leggi.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Chiara Cichero 1240 Articoli
Mamma, laureata, scrittrice incallita, ambientalista da una vita, esperta in Pnl, in comunicazione di massa e nel benessere emotivo. Maremmana per amore di questa terra tanto rigogliosa, fiorentina di nascita e di formazione. Blogger e redattrice on line, attualmente studentessa in Seo Web Marketing Specialist.