Francia : mentre Parigi crolla, resuscita il vecchio lione Germania, Spagna ed Inghilterra ritrovano le loro Regine

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Francia : mentre Parigi crolla, resuscita il vecchio lione Germania, Spagna ed Inghilterra ritrovano le loro Regine

Una giornata in scioltezza quella appena conclusa per Barcellona, Bayern Monaco e Manchester Utd., che si ritrovano primi e lanciatissimi verso il titolo di metà stagione. Per gli “eterni” tedeschi sembra una formalità confinare la sterile seconda Shalke ad un gelido -7 (in virtù della steccata quotidiana contro l’ Hoffenheim) , non solo grazie al tris d’ assi vincente firmato Schweinsteiger, Muller, Kroos tra fine primo tempo e inizi ripresa, ma anche grazie alla scomparsa prematura di un Borussia Dortmund inconcludente che finisce sulle sponde degli ultimi posti utili per accedere all’ europa: tanto, troppo talento sprecato. Ben altro discorso in Premier dove lo United, a pochi centimetri in classifica sopra al Chelsea ed ai dirimpettai del City, confezionano un pregievole 2-1 (col solito Van Persie ed Evrà) ai danni di un Arsenal col fiato corto dato dai troppi impegni. Per i blues londinesi pesa ancora come un macigno il 3-2 subito dai diavoli rossi lo scorso 28 Ottobre che sicuramente avrà influito sull’ epidemia di pareggite che ha contagiato tutte le squadre britanniche meno che la capolista. Il Barcellona primo, ma di poco distanziati dai madrileni, nulla di strano se non fosse che gli avversari della capitale non siano i soliti Cristiano Ronaldo e co., ma un Atlètico (seppur sconfitto di netto dal Valencia trascinato sul 2 a 0 da Soldado e Valdez) che non molla mai e si impianta a tre punti dai marziani blau-grana (3 a 1 al Celta Vigo: Correira, Villa e Alba contro il gol del momentaneo 1-1 firmato Bermejo); il Real svolge il compitino a Saragozza (4-0 di Higuaìn, Di Maria, Essien e Modric le reti realizzate nei due guizzi di metà primo tempo e fine match). In Francia ancora tutto in alto mare: la bagnarola bella ma sterile PSG imbarca due falle dal Saint Etienne causate da Sakho che sbaglia porta in cui realizzare facendo 1-0 ed Aubameyang che porta i parigini con i piedi ben piantati in terra, spetta ad Hoarau al minuto 88 ammorbidire lo spigolo al quale quelli della capitale hanno sbattuto (2-1 il verdetto finale); resiste primo a pari punti il Marsiglia 2-0 in Corsica contro l’ Ajaccio (doppio Ayew) e resuscita il Lione da troppo tempo lontano dalla vetta ed ora secondo grazie al pokerissimo in casa contro il Bastia con reti dei “leoni di Francia” messe a segno da Gonalons in apertura d’ incontro, il talentino Lacazette a metà tempo, il buon vecchio Lisandro Lopez (su rigore a dieci minuti da inizio ostilità della ripresa) e con Briand e Malbranque (rigore) sullo scadere.

Che sia un nuovo corso o un fuoco di paglia questo Lione lo vedremo nelle prossime settimane, l’ unica certezza è un Paris spento e troppo lezioso; attenzione al silente co- capolista Marsiglia.

Domenico Ventrella

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