Franco Biraghi succede a Nicoletta Miroglio alla presidenza di Confindustria COMMENTA  

Franco Biraghi succede a Nicoletta Miroglio alla presidenza di Confindustria COMMENTA  

Cuneo – Franco Biraghi è il nuovo presidente di Confindustria Cuneo. L’industriale caseario di Savigliano, presidente della Valgrana spa (Scarnafigi) e della sezione Alimentare dell’Unione Industriale della Provincia, è stato eletto questo pomeriggio – mercoledì 8 maggio – nel corso dell’assemblea privata dei soci, dopo che il suo nome era già stato proposto come candidato unico dai tre saggi e accolto dalla Giunta il 22 aprile scorso. L’assemblea ha anche eletto i tre vice presidenti proposti dal presidente: Pietro Maria Brunetti (Gruppo Ferrero, Alba); Domenico Annibale (Annibale Viterie, Racconigi) e Duilio Paolino (Cosmo, Busca). A questi si aggiungono i due vice presidenti di diritto: Mauro Gola (presidente Comitato provinciale Piccola Industria) e Simone Ghiazza (presidente Gruppo Giovani Imprenditori). Nei prossimi giorni il presidente nominerà anche i restanti membri del Consiglio direttivo che guiderà Confindustria Cuneo per il prossimo quadriennio.

“Chi mi conosce sa che sono una persona concreta e di poche parole, forse di troppo poche parole, ma pragmatico, determinato e che va subito al sodo – ha esordito Franco Biraghi nel discorso che ha seguito la sua elezione rivolgendosi alla platea degli imprenditori -. Lo constaterete vedendo il mio programma, un programma in cui credo fortemente e che porterò avanti con il massimo impegno, mio e di tutta la squadra che mi affiancherà”.

Chiari i punti programmatici annunciati dal nuovo presidente nel suo discorso. In primo luogo continuare a coltivare i rapporti con le aziende, associate o meno, al fine di capire bene le esigenze e le aspettative dei vari settori, partendo dal presupposto che Confindustria è un sindacato degli imprenditori e non deve mai dimenticare che il suo principale scopo è quello di difendere gli interessi dei suoi associati. In secondo luogo Confindustria deve dare alle aziende un valido supporto nel non sempre facile rapporto con la pubblica amministrazione, anche accompagnando fisicamente gli imprenditori negli uffici pubblici. Quindi l’associazione non deve accettare compromessi con la politica, le istituzioni e l’informazione, nella consapevolezza che l’industria è il pilastro dell’economia e del benessere del Cuneese. Piuttosto deve cercare di essere più presente ai tavoli che contano al fine di essere consultata sulle decisioni più importanti. Infine è indispensabile ridurre gli sprechi e le perdite di tempo legate alla realizzazione delle infrastrutture, giocando un ruolo propositivo nel suggerire soluzioni alternative realizzabili a costi ragionevoli.

“Questi sono i principali punti del mio programma che porteremo avanti – ha concluso Franco Biraghi -. Uso il plurale perché non sarò solo, ci saranno altre persone che condivideranno con me le scelte e l’impegno. La prima è Nicoletta Miroglio che ha guidato Confindustria in questi ultimi quattro anni con grande saggezza e che desidero ringraziare anche a nome di tutti per quanto ha fatto”.

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