Frank Darabont si prepara a riscrivere Godzilla COMMENTA  

Frank Darabont si prepara a riscrivere Godzilla COMMENTA  

Una vera icona giapponese. Un indimenticato protagonista del cinema, comparso in dozzine di film dal 1954 ad oggi. É Godzilla. Un kaijū,un mostro misterioso nipponico dal corpo ricoperto di scaglie color grigio scuro, ossa sporgenti sul dorso, una lunga coda, due braccia e quattro dita per mano. La forma del suo corpo è molto simile a quella di un Tirannosauro, tant’è che viene etichettato come Gojirasauro, immaginaria specie appartenente alla stessa famiglia del Tirannosauro.

Sono circa quindici anni che il mostro non torna sul grande schermo a distruggere città e mangiare i poveri malcapitati fra le sue zampe. È notizia di questi ultimi giorni che, finalmente, il mostro abbia trovato un nuovo papà creativo nella sapiente fantasia di Frank Darabont. Francese d’adozione ma ungherese d’origine, Darabont vanta un curriculum di tutto rispetto che tocca horror (ad esempio Nightmare 3: i guerrieri del sogno) e film drammatici. Due, soprattutto, i film che l’hanno consacrato e gli hanno valso le nomination agli Oscar: Le ali della libertà e Il miglio verde. Attualmente showrunner dell’apprezzata serie tv The Walking Dead, Darabont è stato scelto dopo diverse vicissitudini che l’hanno visto precedere da Max Borenstein (The Man From U.N.C.L.E.) e Drew Pearce, che attualmente sta lavorando al film Sherlock Holmes 3.

La nuova versione di Godzilla dovrebbe arrivare nelle sale il 2014. Intanto, è stato confermato il regista: Gareth Edwards, già conosciuto grazie al thriller fantascientifico Monsters.

Nel mentre, vista la lunga attesa, si potrebbe vedere l’ultima versione, quella del 1998, targata Roland Emmerich.

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