“Fu genocidio”. L’Europarlamento si è espresso COMMENTA  

“Fu genocidio”. L’Europarlamento si è espresso COMMENTA  

Per alzata di mano, l’Europarlamento ha riconosciuto come genocidio il massacro degli armeni compiuto dai turchi durante gli ultimi giorni dell’impero ottomano, nel 1915.

Leggi anche: Terremoto Taiwan, scossa di magnitudo 6.4. “Almeno 14 morti. Non c’è pericolo tsunami”


La faccenda fu aperta la scorsa domenica dalle parole di Papa Francesco, che identificavano come primo genocidio del secolo scorso, quello compiuto sugli armeni. E’ così scoppiata una crisi diplomatica tra Turchia e Vaticano. La Casa Bianca e Obama, per prendere posizione, si sono espressi appoggiando le parole del Santo Padre: il negazionismo è finito, il massacro degli armeni è un fatto storico.

Leggi anche: Codacons: in arrivo una stangata da 30 milioni per le famiglie, con il caro-benzina


Il Parlamento UE propone la giornata europea del ricordo, per rendere memoria e omaggio alle vittime di questo terribile atto, allontanando ogni tentativo di strumentalizzazione della storia. E’ anche passato un emendamento che “elogia il messaggio” del Papa.


La Turchia risponde a pugno duro all’Europarlamento: Ankara comunica di “restituire al mittente la mozione, esempio di incoerenza in tutti i suoi aspetti”.

Leggi anche

Ragazzo di 16 anni scomparso: ritrovato decapitato
Esteri

Ragazzo di 16 anni scomparso: ritrovato decapitato

Scompare a 16 anni e viene ritrovato sulla sponda di un fiume decapitato. Arrestato un suo compagno di scuola.   Quando è uscita di casa non si sarebbe mai aspettata di trovarsi di fronte una scena da vero film horror sulle sponde del fiume Merrimack, nei pressi di Lawrence, in Massachusetts. Stava passeggiando con il suo cane quando ha visto quel corpo smembrato e abbandonato tra le sterpaglie: il macabro resto di un omicidio di un adolescente per il quale adesso gli investigatori hanno arrestato un compagno di scuola che dovrà rispondere davanti ai giudici di omicidio di primo grado. Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*