Fuck for Forest, il porno per una buona causa

Ambiente

Fuck for Forest, il porno per una buona causa

Il sesso, si sa, è un business che frutta molti soldi. Se poi si utilizza la pornografia per incassare denaro da destinare a progetti di difesa delle foreste in Sudamerica, l’iniziativa è non solo originale, ma anche lodevole. Due ragazzi norvegesi nel 2004 hanno fondato un’associazione ecologista e hanno pensato bene di raccogliere fondi a favore dell’ambiente utilizzando i loro corpi come strumento di propaganda. “Salvare la natura è sexy”, era uno dei loro slogan. Hanno così cominciato a girare video amatoriali e vendere foto erotiche tramite il web, raccogliendo nel primo anno di attività ben 100 mila dollari.

La sigla scelta per diffondere i video erotici aventi come protagonisti gli stessi attivisti o sostenitori è molto esplicita: “Fuck for Forest”. Da quando è sorta, nel 2004, l’iniziativa è diventata una vera e propria community, dove ognuno può contribuire effettuando una donazione in denaro oppure inviando materiale proprio dal contenuto erotico da far girare in Rete. Uno dei fautori dell’iniziativa, Tommy Hol Ellingsen ha dichiarato: “La pornografia genera davvero un sacco di soldi: perché non destinarli ad una giusta causa? Per noi la sessualità è naturale, non facciamo nulla per provocazione.

Una delle cose più pure che gli esseri umani possono compiere è far l’amore gli uni con gli altri”.

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