Fukushima, fuga dal sottosuolo acqua contaminata COMMENTA  

Fukushima, fuga dal sottosuolo acqua contaminata COMMENTA  

– Per gettare in mare i detriti radioattivi di Fukushima, c’è una cascata sotterranea. La fuga d’acqua contaminata dalla centrale giapponese, due anni fa colpita dallo tsunami, si arricchisce di nuovi particolari.

Il gestore Tepco ha diffuso un video dove rivela il transito di un corso d’acqua proprio sotto il reattore numero 1. Sino adesso si è tentato di contenere i danni, ma limitarsi ad aspirarla si è rivelata una battaglia persa in partenza.

400 mila tonnellate – secondo le stime degli esperti Tepco – sarebbero le tonnellate d’acqua contaminate dalla radioattività. Almeno 250 se ne riversano ogni giorno nel sottosuolo, per poi confluire nell’Oceano. Dopo l’annuncio di ospitare i Giochi Olimpici del 2020, il governo giapponese si è affrettato ad allentare i cordoni della borsa, promettendo un pronto intervento. Appena pochi giorni fa è stato annunciato che una gabbia di ghiaccio, della cifra di oltre 35 milioni di euro, sarà costruita per ghiacciare il suolo sottostante al reattore e isolare così i corsi d’acqua. 

– Perché si passi alla fase operativa bisognerà però attendere fino a marzo 2015. Sul totale dell’operazione (per circa un terzo finanziata dalla Tepco che gestisce l’impianto) il governo ha approvato un contributo pari a quasi 250 milioni di euro. “Finora abbiamo lasciato che Tepco gestisse una buona parte dei lavori – ha detto il Ministro giapponese di economia, industria e commercio, Toshimitsu Moteghi -.

D’ora in poi il governo prenderà in carico quelli più urgenti e fornirà il budget necessario. La speranza è che il nostro intervento contribuisca ad accelerare le procedure”. Rassicurazioni governative che precedono di poche ore la nota di biasimo a Tepco dall’autorità di controllo per l’energia nucleare.

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