FUN: 2 nuove date ad aprile 2013 per la band alternative-pop dal clamoroso successo

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FUN: 2 nuove date ad aprile 2013 per la band alternative-pop dal clamoroso successo

IN CONCERTO ANCHE DOMANI ALL’ALCATRAZ DI MILANO (CONCERTO ESAURITO)

Con un solo disco hanno scalato le clasifiche europee piazzandosi in vetta alle charts con hits come We are Young e Some Nights. Candidati agli American Music Awards come Best New Artist e Favorite Band con concerti ovunque sold-out tra cui l’imminente data di giovedi’ a Milano – la band alternative – pop dal successo piu clamoroso dell’anno torna in Italia per due nuove date.

Venerdì 26 Aprile 2013

Bologna – Estragon
Via Stalingrado, 83
Apertura porte Ore: 20.00 – Inizio Concerti Ore: 21.30

prezzo del biglietto: 23 euro + diritti di Prevendita

Sabato 27 Aprile 2013

Roma – Orion Club
Via Kennedy, 52 – Ciampino (Roma)
Apertura porte Ore: 20.00 – Inizio Concerti Ore: 21.30

prezzo del biglietto: 23 euro + diritti di Prevendita

Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di venerdì 19 ottobre sul circuito Ticketone e da venerdì 26 ottobre nelle altre prevendite autorizzate

Informazioni su come acquistare i biglietti:

Ticketone – 892.101 – www.ticketone.it

Bookingshow – 800.58.70.55 – www.bookingshow.it

Greenticket – 899.5000.55 – www.greenticket.it

Ticket.it – 02.54271 – www.ticket.it

L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

www.vivoconcerti.com

FUN.

IN CONCERTO ANCHE GIOVEDI’ 18 OTTOBRE ALL’ALCATRAZ DI MILANO. NON SARANNO DISPONIBILI BIGLIETTI IN VENDITA IN CASSA.

We Are Young il primo, energico, potente singolo dei FUN. (sì, col punto finale) con la partecipazione di Janelle Monae, ha riscosso un successo clamoroso. In Usa è stato per 4 settimane al N°1 della classifica hot 100 di Billboard, per 6 settimane in cima alla classifica delle top digital song e ha dominato anche la classifica “Top On-Demand Songs” di Billboard.

L’Italia ha confermato il trend mondiale: “We Are Young” , ad oggi singolo doppio platino, è stata infatti al N°2 della classifica dei brani più venduti e uno dei maggiori successi radiofonici del 2012. Il brano ha anticipato l’ album “Some Nights” uscito il 22 maggio, lodato da pubblico e critica per l’ unione di melodie orecchiabili ma non banali a testi originali e validi.

Il secondo singolo estratto dall’album è stato il brano omonimo, Some Nights, che ha scalato vertiginosamente l’ airplay radiofonico ed è ad oggi Gold Single in Italia.

I FUN.

sono nati dall’incontro tra il cantante Nate Ruess ex leader dei The Format, Jack Antonoff ex frontman degli Steel Train e Andrew Dost degli Anathallo. Il loro album d’esordio nel 2009 è stato Aim & Ignite. Un anno dopo l’uscita dell’album, sono in tour con i Paramore come opening act e suonano al Coachella al pari di The Strokes e Jay-Z.

Spinti dall’etichetta discografica (la Fueled By Ramen che scoprii Paramore e Panic At The Disco) e dal management a fare una lista dei possibili produttori con cui avrebbero voluto lavorare per il secondo lavoro, Nate decide di studiare i crediti degli album che ama di più. Il nome che continua a comparire è Jeff Bhasker.

Il leggendario produttore di Alicia Keys e Kayne West, premiato anche ai Grammy, era impegnato in quel momento con l’ album di Beyoncè e i FUN. temono di non riuscire neppure a incontrarlo. Il momento giusto arriva una sera tardi al The Bowery Hotel, è lì che Nate si gioca la sua chance.

“Jeff non è stato molto.. come dire… caloroso. Aveva lavorato al disco di Beyoncè tutto il giorno, e le vibrazioni che mi arrivavano erano davvero di chiusura nei miei confronti…ma sia ringraziato il cielo per l’ alcool. Siamo finiti con l’andare d’accordo e visto che ero brillo e completamente senza vergogna, ho deciso di cantargli quello a cui stavo lavorando. E gli ho cantato il ritornello di “We Are Young” in modo abbastanza sguaiato e stonato. E lì ho scoperto che a Jeff succede questa cosa quando qualcosa lo eccita: gli occhi gli brillano ed è come se le sue orecchie si muovessero verso il punto più alto della nuca.. Mi ha detto ok, dobbiamo lavorare insieme”.

E così è stato, come afferma Jack: “Jeff ci ha spinto a forza oltre ogni limite. Ci ha aiutati a fare qualcosa di molto più grande di quello che avremmo mai potuto fare da soli”.

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