Future mamme a lavoro, più sicurezza!!! COMMENTA  

Future mamme a lavoro, più sicurezza!!! COMMENTA  

La lavoratrice in attesa non può svolgere lavori pesanti o essere sottoposta a rischi ambientali. I lavori vietati durante la gravidanza e l’allattamento sono elencati nel Decreto legislativo n.151 del 21 Marzo 2001.


Secondo l’art.53 del D.Lgs.n.151/2001 tra l’altro è vietato destinare al lavoro le donne durante la gravidanza dalle ore 24 alle ore 6.

Il divieto persiste fino al compimento di un anno di vita del neonato. Inoltre la mamma non è obbligata a lavorare in questi orari fino ai tre anni di età del bambino o fino a dodici se è l’unico genitore affidatario del minore.

Quindi è bene che le lavoratrici comunichino presto il loro stato di gravidanza, ed è compito del datore di lavoro verificare la presenza di condizioni a rischio per evitare danni alla salute della futura madre e del nascituro.

L'articolo prosegue subito dopo

Nel caso in cui non sia possibile cambiare qualcosa, vi è la possibilità dell’astensione anticipata dal lavoro. La futura mamma può sempre segnalare le condizioni di rischio direttamente alla Direzione provinciale del lavoro oppure rivolgersi al patronato. Ricordate che è un dovere rispettare queste condizioni sia per le donne che per i datori di lavoro, per tutti, perchè si tratta di salvaguardare la salutedi mamma  e bimbo!!!

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*