G20, Renzi ha ricordato la vittima italiana Valeria Solesin COMMENTA  

G20, Renzi ha ricordato la vittima italiana Valeria Solesin COMMENTA  

Dal vertice G20 in corso ad Antalya, in Turchia, il presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi ha voluto ricordare in modo esplicito la vittima italiana degli attentati di Parigi.

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Valeria Solesin è diventato così il nome simbolo e l’esempio tangibile della partecipazione del nostro paese al dolore europeo e mondiale provocato dai feroci attentati nella capitale francese dello scorso venerdì. “Faremo di tutto per onorarla con una borsa di studio in suo onore” ha detto di lei Matteo Renzi nel corso di una conferenza stampa in cui ha commentati i fatti di Parigi. “Ho parlato al telefono con la famiglia di Valeria Solesin” ha poi aggiunto il premier, spiegando di avere voluto “esprimere il cordoglio di tutto il paese. Non ci sono parole per esprimere il dolore, lo dico da padre. Ho promesso di ricordare questa giovane ricercatrice alla Sorbona, magari con una borsa di studio a suo nome”.

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Matteo Renzi ha poi voluto evidenziare la compattezza – mai scontata – offerta da tutte le forze politiche del nostro paese, sottolineando che è stato “mandato un messaggio di unità, ieri, da tutte le forze politiche”. “Di fronte al terrorismo” ha poi aggiunto Renzi, “è bene che le polemiche interne tra i partiti si abbassino di un tono”, annunciando di essere convinto che “l’Italia ha la forza per poter affrontare questa fase”, perché “lo ha già fatto in passato”, quando il terrorismo era quello politico e “interno”, quello degli anni di piombo.


!Ora” è stata la conclusione di Renzi, “è il momento delle determinazione e della saggezza”, un momento in cui non dovrà essere usato “nessun tono superiore a quello di cui c’è bisogno”, “un momento delicato da affrontare senza isteria, ma con buon senso”. “Il Paese” ha auspicato e, in qualche modo, previsto, Renzi, “unito e compatto, insieme agli altri partner europei sarà in grado di vincere la sfida”.

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