G8: Pene ingiuste per 4 no global condannati “Per devastazione e saccheggio” COMMENTA  

G8: Pene ingiuste per 4 no global condannati “Per devastazione e saccheggio” COMMENTA  

Ieri la Procura Generale di Genova ha emesso ordini di carcerazione, relativi alla sentenza della Corte di Cassazione, per dieci No global coinvolti nei fatti di Genova 2011.

Di questi sono finiti in manette Vincenzo Vecchi ( 13 anni),  Marina Cugnasachi ( 12 anni ), Francesco Puglisi (15 anni) e Albero Funaro (1o anni). Per Vecchi, Cugnaschi e Puglisi la pena sarà ridotta tra i 9 e i 12 mesi per l’annullamento della condanna di detenzione di molotov.

Unica non condannata al momento è Ines Morasca, compagna dell’imputato Dario Ursino , essendo divenuta da poco madre. Gli altri imputati ( Carlo Arculeo, Antonino Valguarnera, Luca Finotti, Dario Ursino e Carlo Cuccomarino)  resteranno al momento liberi, in attesa di prossimo giudizio, ma solo per la riponderazione dell’attenuante di “aver agito in suggestione della folla in tumulto”. Forti le proteste dell’avvocato Laura Tartarine (legale di Puglisi), per l’applicazione di una condanna di “devastazione ” che risale al Codice Rocco fascista, usato all’epoca a scopo intimidatorio.

Nonostante la donna si sia battuta per il declassamento del reato da “devastazione” a ” danneggiamento”, non c’è stato alcun segnale di flessione in tal senso.

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Dure anche le parole di Daniele Vicari, regista di Diaz e firmatario dell’appello a favore dei No Global imputati: ” Comminare pene dagli 8 anni ai 14 anni per fatti di strada e violenza contro le cose, a fronte a prescrizioni per fatti di sangue compiuti dalle forze dell’ordine italiane nella scuola Diaz e a Bolzaneto, ha il sapore di un evidente disequilibrio della giustizia”

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