Galatine, la miglior caramella al latte

Galatine, la miglior caramella al latte

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Galatine, la miglior caramella al latte

Buzzoole

Un attacco di fame, un attimo di noia, un improvviso bisogno di dolcezza: a scuola, in ufficio, in giro, chiunque vive momenti come questi e ognuno ha la propria risorsa segreta in tasca, in borsa, nello zaino.

Che sia un piccolo snack o una caramella, è un’abitudine spesso consolidata e quotidiana, a cui però bisognerebbe a volte prestare più attenzione, perché molti di questi “generi di conforto” non sono propriamente salutari, puntando sul gusto e sull’appetibilità più che sulla qualità e sulla trasparenza degli ingredienti. Per destreggiarsi tra le mille confezioni tanto colorate e invitanti nell’aspetto quanto incomprensibili e misteriose nelle etichette, la soluzione migliore è probabilmente quella di affidarsi alla guida di Tradizione e Semplicità.

Questi sono i punti di forza delle notissime Galatine. Chi non ne ha mai sentito parlare? Icona di storia e unicità, che dal 1956 offre con la qualità di sempre la sua “esperienza lattea”, inconfondibile grazie all’80% latte delle sue tavolette.
Ciò che rende le Galatine una garanzia nel panorama italiano delle caramelle sono i suoi ingredienti buoni e semplici: solo latte, zucchero, miele e yogurt hanno già fatto innamorare migliaia di adulti e bambini.

La passione Galatine non ha età e non ha limiti: la semplicità degli ingredienti – unita al fatto che queste tavolette al latte sono senza glutine e senza coloranti artificiali – le rende delle vere permissible candy!
Per i più golosi, alle classiche caramelle al latte si aggiunge ora una novità: Galatine tavoletta al latte e fragola, la genuinità di sempre con tutto il gusto della frutta, per un goloso momento di dolcezza tinto di rosa, ma tutto naturale e sempre senza glutine.
Concedersi una pausa dolce e una piccola ricarica in ogni momento della giornata, senza pensieri e senza dover fare poi i conti con i rimorsi, è possibile se si tiene un occhio sempre puntato sulla genuinità di quello che si mangia, individuando i prodotti che, in virtù della loro trasparenza, meritano una fedeltà nel tempo.

Francesca Bello

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