Galeotto fu il nr. 7

Inter

Galeotto fu il nr. 7

Archiviata la buona prestazione della squadra nerazzurra nel torneo Tim, c’è da registrare la scelta di assegnare la maglia nr. 7 a Coutinho, il 7 era infatti il numero di Pazzini.

La sensazione è che il Pazzo non faccia più pare del progetto Inter; Stramaccioni non lo considera più un’alternativa a Milito, il suo stipendio è troppo alto per essere una sepmlice riserva; i dirigenti devono cercare ora di riuscire nella duplice impresa di :

a) non svendere il giocatore.

b) Non venderlo ad una diretta concorrente italiana.

Impresa questa che si preannuncia non certo facile.

Pazzini ha ricevuto diverse offerte dall’estero e dall’Italia ma il siuo desiderio sembra essere comunque quello di rimanere in Italia.

La rinuncia a trasferirsi in Russia e Germania dipende forse dalla voglia di riconquistare la maglia azzurra, rimanere in Italia gli garantirebbe forse una maggiore visibilità, certo che quasi tutte le piste italiane sembrano essersi raffreddate.

Diverse sono state le squadre a cui Pazzini è stato avvicinato: si è parlato del Milan, specialmente dopo la partenza di Ibrahimovic, però ultimamente gli obiettivi rossoneri sembrano essere Dzeko, Damiao o Tevez.

Anche la Juventus forse aveva fatto un pensierino per il giocatore di Pescia, mentre le voci di un suo ritorno a Genova sembrano raffreddarsi un po’ a causa del suo contratto giudicato troppo oneroso dalla società blucerchiata, un po’ per l’acquisto di Maxi Lopez.

Insomma il giocatore arrivato solo a gennaio 2011 per sostituire Milito non reintra più nei piani di Stramaccioni, anzi una sua vendita potrebbe permettere di ottenere un “tesoretto” indispensabile per poter forse arrivare al gioiello carioca Lucas.

Cereda Stefano

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Stefano Cereda 439 Articoli
Laureato in Scienze Storiche all'Università Statale di Milano, relatore in un convegno patrocinato dalla Provincia di Lecco sui 150 anni dell'Unità d'Italia, per il medesimo convegno autore di un saggio sul Risorgimento.