Garanzia giovani 2017: cos’è e come iscriversi

Lavoro

Garanzia giovani 2017: cos’è e come iscriversi

Garanzia giovani 2017
Garanzia giovani 2017

La Garanzia Giovani è il Piano Europeo per arginare la disoccupazione giovanile, nei paesi con il tasso di disoccupazione superiore al 25%.

L’Italia rientra nella schiera dei paesi ad alta disoccupazione, ed è stata raggiunta dai finanziamenti stanziati dall’Unione Europea. Questi fondi devono essere investiti da ogni Paese in attività volte ad inserire i giovani del mondo del lavoro.

L’italia deve garantire ai giovani la possibilità di trovare un’offerta di lavoro valida o un’assunzione tramite tirocinio o apprendistato o tramite il proseguimento degli studi, in un lasso di tempo non superiore a 4 mesi dalla disoccupazione o da quando il giovane ha terminato in maniera formale gli studi.

La Garanzia Giovani è rivolta a tutti coloro che sono definiti NEET ( NOT in EDUCATION, EMPLOYMENT or TRAINING) cioè giovani che non hanno un lavoro e non studiano, che hanno un’età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti in Italia, cittadini comunitari o stranieri extra unione europea ma con regolare permesso di soggiorno.

Attuazione

Per quanto riguarda l’Italia ogni diversa Regione ha il compito di attuare il programma Garanzia Giovani, attraverso l’organizzazione e la coordinazione di tutte le iniziative.

I Centri per l’impiego e gli enti privati accreditati sono le strutture private di cui le Regioni si servono. All’interno di ogni ente privato accreditato si trova un “Youth Corner” cioè uno sportello informativo dedicato all’attività di accoglienza, orientamento e individuazione dei percorsi più idonei in linea con le attitudini di ogni giovane. Prima di approcciarsi al Youth Corner bisogna però registrarsi a “Garanzia Giovani”. Ogni giovane che ne avesse intenzione può usufruire del servizio in tutte le città d’Italia, anche in una Regione diversa da quella di residenza o domicilio.

Piani previsti

Sono previsti una serie di servizi che i giovani hanno diritto a ricevere in maniera assolutamente gratuita:

  • Accoglienza: ogni Regione assegnerà uno sportello (Centro per l’impiego) a cui i giovani possono rivolgersi per avere tutte le informazioni necessarie su Garanzia Giovani, qui verranno seguiti per la registrazione on-line – qualora non l’avessero ancora eseguita – conoscere i corsi di formazione disponibili, come fare il servizio civile o avviare una propria impresa o conoscere i posto di lavoro a disposizione.
  • Orientamento: presso il Centro per l’impiego il giovane potrà effettuare un colloquio con un operatore, che in base alle attitudini di ognuno opterà per il percorso più idoneo, che potrà consistere nel proseguimento degli studi o in un’esperienza lavorativa o in un tirocinio o nell’apertura di una propria azienda.
  • Formazione: Garanzia giovani permette di optare per due tipi di corsi di formazione.

    La prima è quella rivolta ai giovani con meno di 19 anni con nessun tipo di qualifica o diploma, questa opzione ha l’obiettivo di reinserire i giovani nel percorso formativo. La seconda opzione è quella orientata all’inserimento lavorativo, con corsi individuali o collettivi dalle 50 alle 200 ore per imparare una professione.

  • Accompagnamento al lavoro: gli operatori, che lavorano nei Centri per l’impiego, aiutano concretamente i giovani che ci si rivolgono, individuando le scelte più adatte per ognuno, aiutandoli nella candidatura, nei colloqui, fino all’inserimento nel mondo del lavoro.
  • Sostegno all’auto-imprenditorialità: i giovani che sono orientati verso l’apertura di una propria azienda possono ottenere un’assistenza in tutte le fasi della realizzazione: dallo startup agli strumenti di credito fino alla fruizione degli incentivi.
  • Apprendistato: il programma Garanzia Giovani ha l’obiettivo, come detto, di incrementare l’assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni attraverso dei contratti di apprendistato. Sono tre, nello specifico, i contratti di apprendistato che vengono messi in atto: l’apprendistato per la qualifica e per il diploma, l’apprendistato professionalizzante o contratto e l’apprendistato per l’Alta formazione e la ricerca. Tutti e tre devono comunque avere una durata minima di 6 mesi.
  • Tirocini: a tutti coloro che si candidano a Garanzia Giovani vengono proposti dei tirocini della durata di 6 mesi, che si estendono a 12 mesi nei casi di disabilità. Ai candidati è data un’indennità di 500 euro mensili e in ogni caso non si possono superare i 3000 euro in tutto il periodo del tirocinio. C’è la possibilità di scegliere anche un tirocinio all’estero in questo caso è previsto un voucher di importo variabile aggiuntivo.
  • Mobilità: qualora il giovane volesse fare un’esperienza all’estero o in un’altra Regione diversa da quella di residenza, il programma Garanzia Giovanni incoraggia gli spostamenti con voucher che coprono i costi di viaggi e alloggi per una durata di 6 mesi. Presso i CPI vengono date tutte le informazioni a riguardo, per poter iniziare la propria esperienza.
  • Formazione a distanza: il progetto Garanzia Giovani prevede anche un supporto per la formazione a distanza, anche se ancora è in via di definizione.
  • Servizio Civile: il Servizio Civile Nazionale Volontario dona ai giovani l’opportunità di una crescita personale e civile, lavorando all’interno di enti che si occupano di solidarietà, accoglienza e cooperazione. Il Servizio Civile ha una durata di 12 mesi con uno stipendio di 433,80 euro (per i progetti svolti all’estero si aggiungono 15,00 euro al giorno). E’ aperto a tutti i ragazzi con un età compresa tra i 18 e i 28 anni.

Bonus piano occupazionale per le imprese

Per agevolare le assunzioni, Garanzia Giovani ha messo in atto delle agevolazioni rivolte alle imprese che assumono a tempo determinato, indeterminato o in somministrazione (con una durata di 6-12 mesi o superiore). Il bonus, che viene rilasciato dall’Inps, può variare da 1.500 euro a 6.000 euro per il contratto a tempo indeterminato.

Differenza tra le regioni

Il piano Garanzia Giovani ha coinvolto, come sappiamo, tutto il territorio nazionale. Ogni Regione lo ha messo in atto secondo i propri piani di attuazione. Ogni giovane interessato può conoscere i servizi erogati dalla Regione che più gli interessa, consultando il portale della regione alla sezione dedicata alla Garanzia Giovani.

Come fare la domanda

Qualora si avessero tutti i requisiti necessari e si fosse interessati alle opportunità di Garanzia Giovani cosa bisogna fare? Il primo step è quello di registrarsi on line (garanziagiovani.gov.it) per fare la domanda di adesione al programma – se si avesse difficoltà si può fare riferimento agli sportelli dei Centri per l’impiego – durante la registrazione verrà chiesta la Regione di riferimento in cui si vuole usufruire delle opportunità di Garanzia Giovani. Entro 60 giorni un referente regionale comunicherà all’email lasciata in fase di registrazione il Servizio per l’impiego dove recarsi per effettuare il colloquio di orientamento. Tramite questo primo colloquio l’operatore cercherà di orientarvi verso la scelta del percorso migliore.

Durata garanzia giovani 2017

Tutte le risorse dovranno essere impegnate entro il 31.12.2017

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche