Gas chimici usati a Shabaab COMMENTA  

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Il gruppo terrorista islamico che ha assunto il comando del centro commerciale di Nairobi per quattro giorni ha affermato che le truppe keniane hanno usato il gas nervino per riprendere il possesso del centro e per farlo hanno ucciso più diì 100 ostaggi.


La sede in Somalia di al-Shabaab ha affermato che il governo del Kenya è stato responsabile della morte di 137 persone tra cui clienti e personale del negozio. I cadaveri sono stati sepolti sotto le macerie dopo il crollo del centro.


Il bilancio ufficiale delle vittime è di 72 ma non tutti i corpi vittime sono ancora stati recuperati .

Il governo ha però negato le affermazioni di al-Shabaab che sono state effettuate tramite una serie di tweet. Queste sono le frasi che sono state scritte:

” Non essendo riuscito a sconfiggere i mujahideen all’interno del centro commerciale il Governo del Kenya ha diffusi gas chimici per porre fine all’assedio al “Westgate Mall”. Per coprire il loro crimine il Governo del Kenya ha effettuato una demolizione dell’edificio seppellendo le prove e tutti gli ostaggi sotto le macerie “.


Il portavoce del governo del Kenya, Manoa Esipisu, ha affermato che nessun agente chimico, nemmeno i gas lacrimogeni , sono stati utilizzati per riprendere il controllo del centro commerciale. Il portavoce ha affermato:

” Al- Shabaab è noto per le sue accuse selvagge e non c’è assolutamente niente di vero in quello che ha detto”.

I funzionari della sicurezza keniana in precedenza avevano detto di aver fatto saltare una parte del tetto per riuscire a penetrare all’interno del centro commerciale..

Il presidente Uhuru Kenyatta ha confermato che i tre dei quattro piani del palazzo erano crollati durante l’operazione di salvataggio e che un certo numero di corpi erano ancora intrappolati sotto le macerie.

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Settantadue persone tra cui 61 civili, sei funzionari della sicurezza e cinque terroristi, sono stati confermati come morti, ma i funzionari erano certi che il numero fosse destinato ad aumentare. Più di 170 persone sono rimaste ferite.

Esperti provenienti da Stati Uniti , Regno Unito, Germania, Canada e l’Interpol hanno unito le loro indagini a quelle del Kenya per cercare i colpevoli.

Undici indagati sono stati arrestati, sette si trovavavo già all’aeroporto di Nairobi.

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