Genitori-nonni: Corte d’Appello respinge il ricorso. Bimba rimane con genitori adottivi

News

Genitori-nonni: Corte d’Appello respinge il ricorso. Bimba rimane con genitori adottivi

Genitori-nonni: Corte d'Appello respinge il ricorso. Bimba rimane con genitori adottivi

La Corte d’Appello di Torino respinge il ricorso presentato da una coppia di genitori-nonni contro l’adozione della loro bimba da parte di un’altra famiglia.

Resterà con la sua famiglia adottiva la bambina nata sette anni fa a Torino da una coppia di genitori-nonni. La piccola era stata allontanata da Luigi Deambrosis e Gabriella Carsano quando aveva solo pochi mesi di vita, perché i vicini di casa li avevano accusati di abbandono di minore. La denuncia era arrivata nel 2011 e la piccola era stata affidata a un’altra famiglia, che circa due anni fa ne ha ottenuto l’adozione.

L’odissea dei due genitori naturali della bambina ha avuto varie tappe. Dopo la sentenza di primo grado, un primo appello e una sentenza della Cassazione, che ne avevano sancito l’adottabilità, lo scorso giugno era arrivata una nuova pronuncia della Suprema Corte, che chiedeva di riaprire il caso senza tenere conto della denuncia per abbandono. Da questa accusa, infatti, i due genitori-nonni – 75 anni lui, 63 lei – di Casale Monferrato erano stati assolti.

Inoltre, la Cassazione aveva specificato che l’età della coppia non potesse essere da sola sé un motivo valido per l’allontanamento della figlia, poiché la legge italiana non prevede limiti di questo tipo “per chi intenda generare un figlio”. Nel 2013 alla coppia di genitori-nonni era stata, infatti, tolta la potestà genitoriale con la motivazione che l’età avanzata dei due li rendesse troppo “anziani e sbadati” per poter prendersi cura in maniera adeguata della figlioletta.

Oggi, però, è arrivata quella che potrebbe essere la pietra tombale sulla questione, con la conferma dell’adottabilità della bambina, che dal 2013 non ha alcun rapporto con i propri genitori naturali, da parte della sezione minorile della Corte d’Appello di Torino. La piccola, quindi, rimarrà nella famiglia in cui attualmente si trova. Adriana Boscagli, l’avvocato dei genitori-nonni, tuttavia, ha già fatto sapere che intende impugnare questa sentenza e andare nuovamente in Cassazione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...