Genoa-Inter 1-0: un match senza emozione. Ecco le pagelle

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Genoa-Inter 1-0: un match senza emozione. Ecco le pagelle

Genoa-Inter 1-0: un match senza emozione. Ecco le pagelle
Genoa-Inter 1-0: un match senza emozione. Ecco le pagelle

Ennesima prestazione da cancellare, per l'Inter di Pioli: terza sconfitta consecutiva e solo due punti nelle ultime sette partite.

Cinque sconfitte nelle ultime 6 giornate. Una buona porzione di Campionato buttata al vento. Certo, l’ennesimo ko non fa, di per sé, più notizia. Ma la fa, invece, per averlo incassato contro un avversario messo addirittura peggio. Il Genoa, infatti, è reduce da un successo in 19 partite. Sull’orlo di una nevrosi? Così sembrerebbe, a scorgere le lacrime di Juric dopo il ko col Chievo.

Il gol, oggi, è arrivato con Goran Pandev che, ironia della sorte, è un ex nerazzurro. Sette anni fa era una pedina determinante sotto l’egidia Mourinho. E ora? No comment. Fortunati, i rossoblu che nella formazione di Pioli si è, da tempo, inceppato il meccanismo. E tutto ciò, tenendo conto della fortuna che avrebbe potuto sorridere ai nerazzurri, visto il calcio di rigore concessogli, a pochi minuti dalla fine. Calcio di rigore malamente calciato da Candreva e respinto dall’ottimo Lamanna. Peggio di così. Per il Genoa, comunque, questo successo è fondamentale, perché in contemporanea vincono anche Empoli e Crotone. Le 5 lunghezze di vantaggio sui calabresi sono testimoni di una salvezza più sudata del previsto.

Ecco le pagelle di Genoa-Inter 1-0

Genoa

LAMANNA: 7,5 – Un muro. Respinge tutti i palloni. Ottimo su Eder e Perisic, decisivo su Candreva. Monumentale.

BIRASCHI: 5,5 – Né carne né pesce. Non fa erroracci, ma patisce visibilmente Perisic. In più, incassa anche un giallo.

BURDISSO: 6 – Gioca bene ma il suo avversario Icardi è poco più di uno spettro.

GENTILETTI: 6 – Attento e presente. Risponde se lo si chiama. Importante sulle sue chiusure, sia sui palloni bassi che su quelli aerei. Un po’ affannato quando l’Inter preme. Ma capita poco.

LAZOVIC: 6,5 – Elettrico, movimentato, veloce. Un cecchino. Peccato sia meno preciso al tiro (dal 74′, MUÑOZ s.v.).

CATALDI: 6,5 – Testa e gambe. Organizza il gioco coi suoi compagni e spezza quello avversario. Grande visione periferica, la sua.

VELOSO: 6,5 – Quando tocca di sinistro, all’Inter non resta che piangere. Pericoloso su punizione, sebbene centri la traversa che poi Pandev ribadisce in rete.

BEGHETTO: 5,5 – All’esordio. Perciò, emozionato, complici i compagni che lo servono spesso male. Interessanti le sue traiettorie.

RIGONI: 6,5 – Tattico soprattutto in marcatura sui portatori di palla avversari.

SIMEONE s.v. (dal 19′, PANDEV: 6,5 – Lotta e sbaglia. Ma lotta. Una grinta premiata con un fondamentale gol da 3 punti).

PALLADINO: 5 – Spento e impreciso. Juric pretende la sua esperienza. Invano. Che delusione! (dall’89’, COFIE s.v.).

All. Ivan JURIC: 6,5 – Finalmente la vittoria, a una settimana dalla crisi di nervi avuta nel corso della conferenza stampa.

Inter

HANDANOVIC: 6 – Fa ciò che può. Riesce persino a deviare la bomba di Veloso contro la traversa. Incolpevole sulla rete ravvicinata di Pandev.

D’AMBROSIO: 6 – Tiene d’occhio Beghetto-Palladino, ma nessuna offensiva da parte sua.

MEDEL: 5,5 – Inizia male. L’intervento era da rigore. Conclude addirittura peggio, perdendo il duello con Pandev e portandosi a casa un’ammonizione. Meritata, per di più.

ANDREOLLI l: 6,5 – Unica nota lieta del match. Sbaglia poco, ha coraggio e offre un’ammirevole prestazione.

NAGATOMO: 5 – Troppo impreciso e vergognosamente falloso. Lazovic non gli fa dormire sonni tranquilli (dall’82’, BANEGA s.v.).

GAGLIARDINI: 5,5 – Colpevole di lasciare un buco enorme in mezzo al campo.

KONDOGBIA: 5 – Prima parte onesta, poi crolla nel finale. Anche lui colpevole nell’azione del gol. Infine, espulso.

CANDREVA: 5 – Vicino al gol, nel primo tempo. Ma il rigore debole e poco angolato condanna l’Inter all’ennesima sconfitta.

EDER: 6 – Discontinuo sebbene intraprendente. Va al tiro spesso e offre buone soluzioni ai propri compagni. Esce nella ripresa (dal 72′, GABIGOL s.v.).

PERISIC: 6 – Si attiva tardi. Ma quando lo fa, è tra i più pericolosi dell’Inter. Anche lui, però, senza continuità. Alterna buoni spunti a errori.

ICARDI: 5 – Ha giocato? Invisibile per tutta la partita. Tocca rarissimi palloni. Un palo. Sostituzione impopolare, ma inevitabile (dal 72′, PALACIO s.v.).

All. Stefano PIOLI: 5,5 – Al timone di un’Inter è completamente allo sbando. Finale di Campionato mesto per i nerazzurri. Nerazzuri di cui ha evidentemente perso la guida.

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