Genoa-Juventus: precedenti e probabili formazioni

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Genoa-Juventus: precedenti e probabili formazioni

Meno di novantasei ore dopo l’ennesimo pareggio, la Juve torna in campo, ancora in trasferta. Dopo il Bologna, il Genoa, un altro avversario rossoblù sulla strada dei bianconeri alla ricerca disperata di quella vittoria vista solo una volta nelle ultime sei partite. E lontano dallo stadio di casa i tre punti tutti insieme non arrivano addirittura dal 21 gennaio contro l’Atalanta: nelle ultime tre trasferte di campionato solo altrettanti pareggi ed appena due gol segnati, Coppa Italia a parte. Ma adesso urge tornare a vincere anche se l’assenza in panchina del conducator Conte al Ferraris si farà sentire.

Juventus: come se non bastasse i bianconeri devono fronteggiare pure l’emergenza, un avversario che era tornato ad essere sconosciuto. Agli infortuni contemporanei dei perni difensivi Barzagli e Chiellini ha infatti fatto seguito l’espulsione rimediata a Bologna da Bonucci: lui non è esattamente un pilastro ma la sua assenza apre un vuoto inquietante che sarà colmato da Vidal, improvvisato centrale al fianco di Caceres, favorito su Marrone che dovrebbe rilevarne il posto in mezzo al campo.

Nessuna novità davanti dove Borriello sarà ancora preferito a Matri: per Conte, sostituito in panchina dal vice Alessio, il peso offensivo dell’ex romanista è fondamentale per far respirare la squadra, soprattutto in trasferta. Indisponibili: Barzagli, Chiellini. Squalificati: Bonucci.

Genoa: Marino ha perso di fatto fino a fine stagione Granqvist (lesione al collaterale, al suo posto esordio da titolare per Roger Carvalho) ma recupera Gilardino che farà coppia con Palacio nel 4-4-2 confermato dopo la buona prestazione di Lecce ma trasformabile in un 4-2-3-1 con la cerniera Kucka-Biondini e Palacio un passo indietro rispetto al Gila. A tal proposito, pesante il dubbio sulla presenza dell’acciaccato Sculli sulla destra: se non ce la fa dentro Mesto, per un ballottaggio destinato ad orientare l’atteggiamento tattico della squadra. Indisponibili: Antonelli, Bovo, Granqvist. Squalificati: nessuno.

Precedenti. Una sola vittoria per il Genoa negli ultimi cinque confronti interni contro la Juve, il rocambolesco 3-2 dell’11 aprile 2009, vigilia di Pasqua.

Per risalire alla precedente affermazione rossoblù bisogna arretrare fino al 6 ottobre ’91, un 2-1 con le firme di Aguilera e Bortolazzi dopo un rigore di un giovanissimo Corini. Juventus vittoriosa con lo stesso punteggio, 2-0, la scorsa stagione, il 21 novembre 2010, con autorete di Eduardo e gol di Krasic, e nel 2008, il 9 marzo, quando decisero le reti di Grygera e Trezeguet. Bianconeri senza reti al passivo in tre delle ultime sei trasferte contro i rossoblù. Un precedente anche in Serie B: 1-1 il 1° dicembre 2006 con gol di Nedved (poi espulso) e Juric. Buffon parò un rigore a Di Vaio. Pasquale Marino bestia nera della Juve: nessun pareggio nei sette confronti complessivi del tecnico con i colori bianconeri e quattro vittorie su sette tra cui quelle degli ultimi due confronti alla guida di Udinese (3-0 il 3 aprile 2010) e Parma (1-4 a Torino il 6 gennaio 2011).

Probabili formazioni.

Genoa: S. Frey; Rossi, Carvalho, Kaladze, Moretti; Jankovic, Kucka, Biondini, Sculli; Gilardino, Palacio. Juventus: Buffon; Lichtsteiner, Caceres, Vidal, De Ceglie; Marrone, Pirlo, Marchisio; Pepe, Borriello, Vucinic.

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