Genocidio armeni: Sarkozy chiede un nuovo testo COMMENTA  

Genocidio armeni: Sarkozy chiede un nuovo testo COMMENTA  

La legge francese che punisce il negazionismo del genocidio armeno viola la libertà di espressione, quindi è da considerarsi incostituzionale. Lo ha stabilito ieri la Corte Suprema, che si è espressa sulla base di un ricorso, presentato da un gruppo di deputati, contro il testo approvato dal Parlamento durante lo scorso gennaio. L’iniziativa ha incontrato il favore della Turchia, che aveva annunciato sanzioni contro Parigi dopo l’approvazione del testo, fonte di fortissime tensioni tra i due Paesi.


La Turchia, infatti, nega che le uccisioni di centinaia di migliaia di armeni in Anatolia, durante la Prima guerra mondiale, costituiscano un genocidio e considera un’offesa quest’affermazione da parte della Francia.


E’, tuttavia, delle ultime ore la decisione del presidente francese Nicolas Sarkozy di redigere una nuova versione della legge che, questa volta, dovrà tenere conto della decisione del Consiglio costituzionale.


 

Marìka Nesi

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