Genomic Vision lancia nuovo test diagnostico innovativo per la Distrofia Facio-Scapolo-Omerale (FSHD) Genomic Vision, a

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Genomic Vision lancia nuovo test diagnostico innovativo per la Distrofia Facio-Scapolo-Omerale (FSHD) Genomic Vision, a


Genomic Vision, azienda leader nel settore delle biotecnologie per i test diagnostici genetici che utilizzano l’innovativa tecnologia del molecular combing del DNA, ha annunciato l’introduzione sul mercato del suo primo test volto a diagnosticare la seconda forma di distrofia più diffusa, la distrofia facio-scapolo-omerale (FSHD), una patologia neuromuscolare che colpisce nel mondo da una persona su 10.000 a una persona su 20.000.

Il programma clinico per il test del combing per la FSHD è stato sviluppato in collaborazione con il dipartimento di genetica medica guidato dal prof. Nicolas Lévy, presso l’ospedale La Timone (Marsiglia, Francia), e con la Université de la Méditerranée, e anche grazie al sostegno finanziario elargito dall’Associazione francese contro le miopatie (AFM).

“In termini di salute pubblica, questo test trasformerà il processo diagnostico di questa malattia. Esso riveste un grande valore per gli specialisti, i pazienti e i loro familiari, in quanto fornisce loro una diagnosi estremamente affidabile per questa grave patologia” afferma soddisfatto il dott.

Aaron Bensimon, fondatore e direttore generale di Genomic Vision.

La piattaforma diagnostica per la distrofia FSH è stata trasferita al dipartimento di genetica medica dell’ospedale La Timone per essere soggetta a un utilizzo di routine. Ogni anno saranno coinvolti tra i 300 e i 500 pazienti.

“Genomic Vision ha raggiunto una pietra miliare nel suo percorso di sviluppo con il lancio di questo primo test, realizzato grazie alla innovativa tecnologia del molecular combing e al sostegno dei nostri partner. Questo successo iniziale conferma anche la validità del nostro approccio scientifico e commerciale, basato su una stretta collaborazione con i clinici che entrano direttamente in contatto con la malattia negli ospedali e con i centri di ricerca, e sulla successiva consegna della nostra piattaforma tecnologica nelle loro mani,” sottolinea il direttore generale di Genomic Vision.

In totale, circa trenta laboratori in tutto il mondo stanno conducendo test diagnostici genetici per questa malattia.

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