Genova, allevatore taglia code a cuccioli di bracco italiano: denunciato COMMENTA  

Genova, allevatore taglia code a cuccioli di bracco italiano: denunciato COMMENTA  

Un allevatore di Genova è stato sorpreso e denunciato dal Corpo Forestale dello Stato per aver praticato la caudotomia a due bracchi italiani di sei mesi di vita che avrebbe affermato, per difendersi, che senza il taglio della coda i cagnolini sarebbero rimasti invenduti. Tale pratica è dichiarata legale solo se praticata nella prima settimana di vita da un veterinario che, assumendosene la responsabilità, ne constati l’esigenza per il benessere dell’animale, circostanza non verificatasi nel caso dell’allevatore denunciato.


La caudotomia consiste nell’amputazione di parte della coda ma non può essere praticata per motivi esclusivamente estetici e da persone non qualificate.
L’inosservanza delle normative in materia di rispetto degli animali, comporta la reclusione da 3 mesi a 1 anno o una multa da 3.000 a 15.000 euro.

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