Genova: i taxi riprendono a circolare

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Genova: i taxi riprendono a circolare

Dopo due intense giornate di sciopero, i tassisti riprendono a lavorare ed eliminano il blocco creato in varie zone della città. Da mercoledì, infatti, avevano occupato via XX settembre, Piazza de Ferrari e via Dante, con le loro auto bianche, per protestare contro la liberalizzazione delle licenze. Quest’oggi, dopo aver raggiunto un accordo con il Governo, che tenuto una riunione a palazzo Chigi, i tassisti si reputano abbastanza soddisfatti delle soluzioni trovate. Quindi, i taxi tornano a circolare, lasciando completamente libera la viabilità, anche se la protesta non è ancora finita. E’ previsto un altro sciopero per il 29 gennaio.

“Non è ancora una vittoria, ma potrebbe essere un buon compromesso, ora riprenderemo il servizio” ha detto Walter Centanaro, portavoce della cooperativa Radio Taxi Genova.

Articolo n° 26608 del 19/01/2012 – 18:29

Taxi, a Genova si va verso la normalità: Centenaro si scusa con la città

taxi protesta
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Genova.

Il traffico è ripartito. Piazza De Ferrari, dopo due interi giorni di blocco del traffico, si è ormai svuotata. La circolazione era bloccata da martedì scorso: nel pomeriggio i tassisti genovesi erano arrivati nel centro cittadino. Tutte incolonnate, le auto bianche avevano spento i motori per protestare contro le liberalizzazioni programmate dal governo Monti.

Il blocco dei taxi sarà tolto nelle prossime ore, ha spiegato Walter Centenaro, presidente della cooperativa taxi, nel corso di una conferenza stampa. Fino a domani pomeriggio intanto, in attesa delle decisioni del governo sulle liberalizzazioni, resterà un presidio di una decina di autovetture in piazza De Ferrari.

Centenaro intanto ha voluto scusarsi con la città per la protesta: “E’ stato un comportamento obbiligato – ha detto – serviva una protesta drastica in quella circostanza. I tassisti genovesi si sono detti particolarmente soddisfatti del ridimensionamento delle norme su territorialità e cumulo delle licenze”.

I temi che rimangono sul tappeto sono già noti: aumento dei taxi, abolizione delle tariffe minime e gratuità delle licenze.

I conducenti si oppongono decisamente: è un provvedimento – dicono i tassisti – che mette a rischio la soppravvivenza di una categoria. Il problema non è risolto, però. Perchè oggi il governo ha accettato di discutere le controproposte dei taxisti, ma non ha assicurato niente. Ne sono consapevoli i tassisti, che infatti hanno mantenuto un presidio a De Ferrari, sciopereranno ancora il 23 gennaio ed aspettano ulteriori buone notizie.

“Non è ancora una vittoria, ma potrebbe essere un buon compromesso, ora riprenderemo il servizio” ha detto Walter Centanaro, portavoce della cooperativa Radio Taxi Genova.

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