Genova: sede del Pd nuovamente sotto assalto

Genova

Genova: sede del Pd nuovamente sotto assalto

Nuovo assalto al circolo Pd dei vicoli. Il fatto si è verificato la mattina del 31 dicembre, intorno alle ore 3. Due grosse griglie, di quelle che vengono utilizzate per scaricare casse d’acqua, sono state scaraventate contro le vetrine della sede, le quali sono andate letteralmente in frantumi. Un episodio similare, si è registrato a fine giugno, quando un gruppo di neofascisti, ha distrutto vetrine ed imbrattato muri con frasi non molto simpatiche contro i partigiani. Mentre, la settimana scorsa, scritte come “Il Pd come Monti” oppure “Bersani uguale sfruttamento”, era state “dipinte” in bella mostra su saracinesche e vetri, e volantini contro il nuovo Governo, erano stati appiccicati ovunque. I Carabinieri e la Digos, stanno ora procedendo all’inviduazione dei responsabili, che verranno riconosciuti tramite filmati registrati dalle telecamere antispaccio.

“La situazione è inquietante – racconta Gianfranco Antoni, coordinatore del Pd del Centro-est – il nostro è l’unico presidio di un partito nel Centro storico e la sistematicità degli assalti non può non preoccupare.

Quando, sei anni fa, decidemmo di aprire la sede nelle Vigne la discussione, al nostro interno, riguardò proprio la collocazione del circolo. Una sede più prestigiosa – in via San Luca, a Luccoli o a Fossatello – certo avrebbe creato meno problemi, ma scegliemmo proprio di andare a toccare il nodo più difficile, Vigne-Maddalena. Evidentemente diamo fastidio: siamo l’unico presidio democratico della zona, per certa gente è meglio chiuderlo con la forza”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*