GermanWings: il copilota ha voluto distruggere l’aereo COMMENTA  

GermanWings: il copilota ha voluto distruggere l’aereo COMMENTA  

Dopo aver analizzato la scatola nera, gli inquirenti hanno formulato una prima, scioccante ipotesi sulla causa del disastro aereo dell’Airbus della GermanWings, schiantatosi in Francia con 150 passeggeri a bordo. Il co-pilota aveva intenzione di distruggere il velivolo: la Procura francese ha escluso del tutto l’ipotesi di un attentato terroristico. I motivi di un gesto inspiegabile come quello compiuto dal co-pilota tedesco restano sconosciuti.


Il pm che si sta occupando della vicenda ha sottolineato che in cabina c’era stata la “volontà deliberata” di lasciar precipitare l’aereo. La scatola nera rinvenuta contiene le registrazioni di quello che è avvenuto all’interno della cabina di pilotaggio. Si sentono gli appelli del comandante di bordo di aprire la cabina, ma nessuna risposta da parte del copilota.


Dalle registrazioni emerge chiaramente che l’uomo si è rifiutato del tutto volontariamente di aprire la porta.  Al momento dello schianto quindi il co-pilota Andreas Lubitz, 28 anni, era da solo nella cabina ed è rimasto vivo fino a quando l’aereo non si è abbattuto sulle montagne.

Il procuratore che si occupa del caso, Brice Robin, ha parlato di “gesto volontario”, in quanto ha azionato volontariamente la discesa dell’aereo.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*