Come gestire un matrimonio aperto

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Come gestire un matrimonio aperto

Anche il matrimonio deve stare al passo coi tempi, che, si sa, corrono e cambiano molto velocemente. Le coppie assumono sempre più diritti sopratutto al loro interno ed ecco che sempre più frequenti diventano i matrimoni aperti. In questo modo le esigenze di entrambi i partner possono essere soddisfatte, pur rimanendo sotto il tetto coniugale. Il web ci propone numerose storie in cui il “poliamore” ha funzionato, ha cioè permesso ad una coppia di ritrovare la felicità. Come fare per renderlo possibile?

Per gestire un matrimonio in cui entrambi hanno l’assoluta libertà in materia di scelta del partner sessuale, innanzitutto è necessaria chiarezza all’interno della coppia: entrambi i coniugi devono essere coerenti e rispettare le regole in maniera reciproca. Non può trasparire gelosia o senso di possesso, altrimenti si risulterebbe legati al coniuge, perciò va abolita anche ogni forma di sconfinamento nella privacy del partner. Poiché in genere si cerca un altro partner per poter rivivere la passione che con il marito o la moglie si ha definitivamente perduto, capiterà di sperimentare nuove esperienze intime, ma sia in questo campo che nella normale frequentazione è meglio evitare di vantarsene con il coniuge: siete sempre legati da anni da un rapporto affettivo e sapere che “l’amante” è straordinario rispetto alla metà che ha scelto per la vita potrebbe suscitare dissapori e nervosismi che contraddirebbero lo stato di benessere scaturito dal concetto stesso di “matrimonio aperto”.

Tuttavia, se uno dei due inizia a nutrire sentimenti importanti per la nuova persona che frequenta, sarà bene farlo subito presente al coniuge: altrimenti sarebbe un tradimento in piena regola.

Bisogna sempre tenere separati i poli di affetto e amore, poiché la persona da cui si dovrà tornare sarà sempre quella scelta davanti a Dio o alla Legge.

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