Gherardini e l’arte fiorentina

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Gherardini e l’arte fiorentina

Un esclusivo appuntamento con l’arte per Gherardini, la maison di pelletteria fiorentina fondata nel 1885, che rinnova il suo legame con Firenze e figura tra gli sponsor della mostra “ Volti Svelati” in programma alla Galleria degli Uffizi a Firenze dal 15 dicembre al 29 gennaio 2012.

Un’iniziativa volta alla tutela e alla salvaguardia di un patrimonio a lungo dimenticato : una mostra dedicata a una serie di marmi medicei, ospitati fino al XVI secolo nelle celeberrima “Gallerie delle Statue” e da tempo racchiusi nei depositi degli Uffizi.

Veri e propri capolavori dell’arte romana sottratti al pubblico per secoli che vengono ora riportati alla luce in una selezione di quarantacinque busti, tutti raffiguranti imperatori, imperatrici o semplici privati, per costruire un ideale percorso delle diverse stagioni del ritratto romano , dal realismo della tarda repubblica al patetismo dell’età antonina.

La liason tra Gherardini e l’arte torna così in primo piano dopo il progetto “Re-Thinking Monnalisa” del 2008 – un’originale reinterpretazione del capolavoro di Leonardo Da Vinci affidata ad artisti contemporanei- e la sponsorizzazione, l’anno successivo, della mostra “Capolavori dei macchiaioli.

Maestri dell’800 italiano” all’interno della rassegna “Italia in Giappone 2009”.

Non solo grandi mostre ma anche progetti dedicati alla città di Firenze ed al suo patrimonio artistico- culturale il cui impegno per la valorizzazione appartiene al dna della maison fiorentina.

“Questa iniziativa si iscrive in una consolidata ottica di mecenatismo che Gherardini persegue da sempre e con coerenza, in particolare sul territorio toscano, in cui hanno origini le sue radici: grazie al progetto di tre anni fa, infatti, è stato possibile il restauro di un’opera pittorica di Palazzo Medici Riccardi di Firenze” ha spiegato Lorenzo Braccialini, Direttore Marketing e Comunicazione della maison. “Penso che il legame tra la moda e l’arte possa servire a capire la contemporaneità attraverso lo studio e il recupero di patrimonio passato che possiede energia e valore fuori dal tempo”.
La mostra sarà inaugurata il 14 dicembre e sarà aperta gratuitamente al pubblico.

Selene Oliva

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