Gianfelice Facchetti querela Luciano Moggi

Inter

Gianfelice Facchetti querela Luciano Moggi

Mentre, almeno a livello istituzionale, si cerca di ricucire i rapporti tra Inter e Juventus, con improbabili Tavoli della Pace, i cascami delle vicende di Calciopoli continuano a produrre i loro effetti. E’ infatti notizia delle ultime ore, il rinvio a giudizio di Luciano Moggi dopo la querela intentata da Gianfelice Facchetti, figlio dell’indimenticato ex giocatore e dirigente nerazzurro, ai danni dell’ex plenipotenziario juventino, a seguito delle infamanti dichiarazioni da questi rilasciate nel corso della trasmissione “Notti magiche” di Sportitalia del 23 ottobre2010. Inquella occasione, Moggi disse testualmente: “Quello che emerge dal processo di Napoli e quello che emergerà ancora, cioè le telefonate del tuo ex presidente che riguardano le griglie e la richiesta a un arbitro di vincere la partita di Coppa Italia con il Cagliari, e l’arbitro era Bertini. Ci sono le telefonate intercettate sue, le telefonate di Moratti e la telefonata di imbarazzo di Bertini, i pedinamenti e le intercettazioni illegali, i passaporti falsi e quindi stai zitto Facchetti è meglio per te ed è meglio per l’Inter”. Se si voleva una ulteriore conferma della difficoltà di riannodare i rapporti tra due società che sembrano ormai in guerra aperta, non poteva essere più lampante di questa.

Tra l’altro, appare estremamente complicato superare una situazione così problematica, sino a quando Moggi continuerà con una strategia difensiva che è chiaramente tesa a dimostrare che il sistema che governava il calcio italiano, era retto da altri protagonisti. Una strategia che, del resto, sembra abbastanza fallimentare, almeno a giudicare dalle sentenze dei tribunali.

Luciano Moggi
Luciano Moggi

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche