Giocare a tavola con i sensi

Sesso & Coppia

Giocare a tavola con i sensi

Se si vuole fare una cenetta romantica con un tocco di sensualità ed erotismo assieme, scordiamoci pure tutte quelle cifre espresse in forma percentuale che compaiono -per legge- sulle scatole degli alimenti in caratteri chiari e precisi e che ci avvertono in tono minaccioso su quello che stiamo per mangiare: ogni singolo boccone ha un certo contenuto di grassi, di calorie, di chilocalorie, e di proteine…e questo lo sappiamo, ma almeno per una volta chiudiamo un occhio! Quindi almeno per una volta, lasciamoci andare anche a tavola e invitiamo o accettiamo l’invito ( a seconda delle circostanze) ad una cena insolita ma al tempo stesso molto romantica e divertente!

Ancora un po’ di pazienza e scoprirete dove voglio andare a parare.

Siamo abituati a pensare che le luci soffuse e un po’ di blues possano favorire il contatto e accelerare e accendere il desiderio, ma così trascuriamo il fatto che anche altri sensi possano essere risvegliati efficacemente senza l’ausilio di un ambient romantico proprio di un lounge bar.

E se la pensiamo solo in questi termini, il nostro bias è sbagliato: è troppo banale e stereotipato!

Ma allora in quale luogo potremmo flirtare in modo giocoso, insolito e malizioso?

Semplice: in un ristorante africano!

Io ci sono andata con un gruppo di amici, e vi assicuro che è stato molto divertente, ma ero attorniata da coppiette che si scambiavano occhiatine feline e sfioramenti di dita e magari anche di caviglie sotto le lunghe tovaglie colorate che davano un tocco di brio all’ambiente semplice e accogliente: musica afro e luci calde.

Era la prima volta per tutti noi, avevamo provato ristoranti indiani, cubani, greci, giapponesi, cinesi, spagnoli e brasiliani.

Ci mancava quello africano. Abbiamo fatto una piccola ricerca su internet e abbiamo letto le recensioni: ottima cucina, ambiente accogliente e personale divertente. Prenotato.

Il ristorante si chiama Enqutatash. E’ aperto da dodici anni e vanta un’ottima cucina tradizionale etiope ed eritrea.

Giunti lì, affamati e curiosi, per la fame avremmo sbranato una belva intera se davvero ci fossimo trovati in una selva, ci siamo lasciati condurre da Giovanni, il ristoratore stesso ( padre italiano e madre africana) in questo sorprendente viaggio culinario nel grande continente africano assaporando numerose portate a base di carne di manzo accompagnate da sughi speziati e salse piccanti.

Il menu è vario e ricco, verrebbe voglia di mangiare tutto, perchè la curiosità è tanta e i sapori sono davvero molti invitanti ma ci siamo limitati anche per riservarci altre curiosità e prelibatezze in una prossima occasione.

Il ristorante dispone di una vastità di vini sud africani e locali, per venire incontro a tutte le esigenze del cliente, ma anche birra di miglio e altri distillati (vi invito a dare un’occhiata al sito del locale dove troverete tutto descritto accuratamente). Interessanti anche le bevande a base di frutta, ad esempio, il succo di tamarindo, il succo di maracujà.

Noi abbiamo iniziato con una brocca di vino rosso e abbiamo concluso con sambuca e caffè africano alle erbe preparato da Gebenna, servito secondo le usanze tradizionali. Una delizia.

Abbiamo iniziato con i Sambusa: involtini di pasta sfoglia con carne trita e spezie accompagnati da cus cus e salsa piccante e poi abbiamo proseguito con il piatto forte: il Yefim Tibs : unico piatto a base di manzo tagliato a tocchetti accompagnato da verdure e salse piccanti adagiati delicatamente sulla Ingera (una sottile sfoglia molle e tenera fatta con un cereale chiamato tef, il fufu (una specie di polenta a base di farina di manioca, di mais, di miglio, eccetera), una sorta di piadina per intenderci, servito su un fornellino caratteristico. La tradizione vuole che si mangi con le mani!

Poche e semplici istruzioni da parte del Sig. Giovanni e poi via!

Prima regola però: dimenticare tutte le regole del bon ton che ci hanno propinato da piccoli!

Si staccano pezzi di Ingera e con gli stessi si crea una specie di involtino ripieno di quello che c’è nel medesimo piatto: carne, verdure, salse..ecc..

Vi assicuro che è stato molto divertente: anche l’ungersi le mani tra colorate salse speziate diventava un vero e proprio piacere! Piacere cutaneo? O sensazioni di piacere prodotte dal sistema limbico?

Mah, in ogni caso qui entra il gioco il tatto, le sensazioni tattili, oltre che il gusto, e quindi il sentire nuovi sapori che si sciolgono in bocca tutti assieme.

Ho osservato curiosamente le coppie di fidanzati seduti vicino a noi adagiarsi in questo “gioco culinario seduttivo”.

Sporcarsi le dita e le labbra, cosa inevitabile, sfiorarsi le dita mentre ci si fiondava simultaneamente sulla ricca pietanza che sembrava la tavolozza di un’artista, e cancellare ogni traccia di sporco con gesti rapidi oppure lasciare che le labbra e le mani fossero ancora un po’ unte elicitando così fantasie erotiche, e guardarsi, guardarsi e cercarsi negli occhi dell’altro e poi abbassare lo sguardo di nuovo.

Al nostro tavolo le cose sono andate diversamente ma è stato comunque molto divertente. Perché in un contesto simile si supera ogni barriera inibitoria e si recupera il piacere del mangiare, in modo conviviale e semplice, nella sua forma più vera, più sincera, più intima, più primordiale. Perché mangiare tutti assieme e attingere tutti dallo stesso piatto, è come dichiarare di aver “fiducia” nell’altro. E’ un modo di consumare i pasti che mette in contatto le anime dei commensali come se si fosse in cerchio, in una danza, come se tutti si stessero muovendo attorno allo stesso piatto ritmicamente rispettando ognuno i tempi dell’altro, facendo in modo che ognuno possa prendere qualcosa affinchè non resti a stomaco vuoto.

Quindi fiducia, complicità, sincerità e allegria; ecco lo spirito giusto per andare a cena in un simpatico ristorante africano in coppia o in grande compagnia!

Per maggiori informazioni:

il ristorante Enqutatash si trova in Viale della Stazione Prenestina 55/57 Roma

Venerdì, sabato e domenica aperto anche a pranzo.

Chiuso il lunedì.

Offerta del mese: ogni sabato sera buffet a 13 €.

http://www.enqutatash.com/

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