Giornata Mondiale della Salute Mentale: Ancona si mobilita e promuove iniziative gratuite

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Giornata Mondiale della Salute Mentale: Ancona si mobilita e promuove iniziative gratuite

giornata mondiale della salute mentale
giornata mondiale della salute mentale

Oggi 10 Ottobre è la giornata mondiale della salute mentale. Si vuole sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione alle malattie mentali

Questa manifestazione è patrocinata dalla SIP (Società Italiana di Psichiatria) e dalla SINPF (Società Italiana di Neuropsicofarmacologia) e vuole sensibilizzare la popolazione sulle diverse patologie mentali e sull’importanza della diagnosi precoce. Vuole favorire l’accesso alle cure e contribuire a superare i pregiudizi e le paure legate alle malattie psichiche. I disturbi mentali rappresentano, per gravità e frequenza, un importante problema nella sanità pubblica e le persone che ne soffrono sono spesso soggette a isolamento sociale, emarginazione e qualità della vita insoddisfacente.

L’obiettivo è quello di accrescere la consapevolezza della necessità di interventi di supporto psicologico e sociale fin dai primi momenti successivi ad un evento traumatico. L’aiuto può arrivare da diverse persone, come ad esempio dallo staff medico sanitario, dagli psicologi, insegnanti e protezione civile.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha calcolato che nel mondo ci sono 450 milioni di persone che purtroppo sono affette da disturbi mentali, neurologici o del comportamento.

La maggior parte di questi casi non è stato diagnosticato e quindi trattato correttamente. In particolare la depressione colpisce solo in Italia oltre 4 milioni di persone, in un rapporto 2:1 per le donne.

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale il Centro di Salute Mentale di Ancona e l’Unità Operativa di Psicologia DSM Area Vasta 2 hanno aderito al network del Bollino Rosa di Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna, per offrire servizi gratuiti clinici, diagnostici e informativi alla popolazione femminile.

L’importanza di questo intervento dipende anche dal fatto che ci sono delle conseguenze psicologiche, fisiche e sociali che si ripercuotono a lungo termine sulle persone che sono state esposte per periodi più o meno lunghi a situazioni di emergenza umanitaria, come guerre, migrazioni, catastrofi naturali e altre anche. Certo non sono da sottovalutare anche gli episodi individuali, come incidenti o aggressioni.

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