Giorni da turista con la “XIV Settimana della Cultura”

Bari

Giorni da turista con la “XIV Settimana della Cultura”

Anche quest’anno torna la Settimana della Cultura per la quattordicesima edizione. Il Ministero per i Beni Culturali ripropone per nove giorni dal 14 al 22 aprile l’apertura gratuita o con ingresso ridotto dei siti culturali statali per incentivare e sensibilizzare tutta la popolazione italiana alla consapevolezza del proprio patrimonio artistico. Per più di una settimana musei, aree archeologiche, ville, monumenti, archivi di Stato e biblioteche resteranno aperti e a completa disposizione della cittadinanza, che non può lasciarsi sfuggire l’ennesima occasione per conoscere, imparare e scoprire le bellezze storico-artistiche dell’Italia, che spesso sembrano relegate a beni di secondaria importanza per il progresso.

Gratuitamente o con pochi euro (non dimentichiamo che la cura dei monumenti non avviene sempre per volontariato e qualcosa di simile; per custodirli e farli splendere, come in tutto, occorrono fondi) e per tanti giorni a disposizione sarà possibile valorizzare la storia del Paese partecipando a questa settimana che prevede numerose mostre, convegni, laboratori didattici, visite guidate e concerti. Il tema conduttore della Settimana della Cultura, infatti, è “La cultura è di tutti, partecipa anche tu”: l’arte, la storia, il sapere non sono riservate soltanto ad alcune persone, ma rappresentano l’identità di un territorio, di una nazione in cui tutti si riconoscono e per questo occorre coinvolgere e avvicinare sempre più persone all’universale mondo culturale. Anche la Puglia apre numerosi siti che meritano di essere visitati. Probabilmente molti pugliesi scoprirebbero ricchezze di cui mai si è saputo dare la giusta visibilità. Perciò l’iniziativa della “Settimana della Cultura” deve richiamare i cittadini e, attraverso di essi, molti dei patrimoni, chiusi, in fase di restauro o bloccati per le ossessive procedure burocratiche potranno avere una spinta per tornare a rivivere.

Ai cittadini, che in fondo sono i custodi delle bellezze architettoniche delle città, (anche se continuano a vedersi scritte su chiese o palazzi e sporcizie di ogni genere per le strade e le piazze) è affidato il compito di accelerare e far crescere il settore culturale. Intanto godere di questa ricca ed intensa settimana è doveroso.

In Puglia, tra le iniziative e i luoghi aperti al pubblico (circa 58!) consultabili al linkhttp://www.beniculturali.it/mibac/multimedia/MiBAC/documents/1333635279199_Puglia_SettCult_WEB.pdf, i servizi educativi delle Soprintendenze territoriali hanno delineato due progetti di educazione al patrimonio “La Nostra Settimana della cultura” che intende far coesistere gli strumenti digitali e il patrimonio culturale con la realizzazione di itinerari on-line diffusi con il social networking e “Benvenuti al museo” con cui verranno allestiti spazi informativi degli istituti scolastici presso il Castello di Bari e il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, in cui i giovani potranno comunicare, accogliere e orientare i turisti. Particolare attenzione è rivolta, quindi, a rendere protagonisti i giovani e le nuove generazioni, grazie al coinvolgimento, durante la Settimana, delle scuole locali.

Luigi Laguaragnella

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche

Loading...