Ecco chi sono i giovani più forti in Serie A

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Ecco chi sono i giovani più forti in Serie A

Per anni il nostro campionato è stato particolarmente avaro in quanto a utilizzo in campo dei giovani di casa nostra: oggi, invece, vantiamo i migliori

In quanto a giovani, la stagione 2016-2017 segna un’importante inversione di tendenza.

Negli anni è stato dato spazio a calciatori stranieri in larga parte particolarmente deludenti in quanto a risultati e prestazioni in campo.

Molte squadre della massima serie infatti, attingono al proprio vivaio e sembrano scevre di quella preoccupazione di lanciare in prima squadra come titolari i talenti più giovani nella paura di bruciarne potenzialità e aspettative. Alcune squadre a dire il vero hanno percorso sempre questa strada. L’Atalanta e il Torino, le cui squadre Primavera sono sempre state ai vertici del panorama nazionale, altre invece sono state costrette a fare di necessità virtù. In questa stagione il Milan ad esempio ha dovuto sopperire a problemi di bilancio e liquidità lanciando in campo i giovani del vivaio, al momento con ottimi risultati.

Tra quelli che si sono distinti possiamo ricordare:

  • Andrea Belotti (Torino, classe 1993), attaccante dotato da uno straordinario senso del gol e da una vena realizzativa altissima.

    Già messosi in luce al Palermo (due stagioni di cui una in Serie B culminata con la promozione) negli anni scorsi, trova la sua consacrazione definitiva al Torino dove mette a segno in questa stagione 10 reti in 11 partite, stabilendosi in testa alla classifica marcatori seppur in coabitazione. Del 2016 è anche l’esordio sul palcoscenico internazionale con la Nazionale guidata da Mister Ventura. Il “gallo” Belotti, così denominato per via della sua esultanza dopo le marcature, mette a segno 3 gol in 5 partite. Su di lui si ripone la fiducia, non solo dei tifosi del Torino, ma anche di quella di tutti i tifosi della Nazionale italiana impegnata in un difficile girone di qualificazione in vista dei Mondiali di calcio di Russia 2018.

  • Gianluigi Donnarumma (Milan, classe 1999), portiere titolare del Milan dalla scorsa stagione e già entrato nell’orbita della Nazionale nonostante la sua giovanissima età. Tra le sue caratteristiche principali la reattività tra i pali e l’autorità con cui riesce a guidare la difesa.

    Ovviamente un simile talento non poteva passare inosservato; le maggiori squadre europee hanno scatenato un’asta di mercato per tentare di strappare il giovanissimo portiere al Milan che al momento sembra essere immune dalle sirene dei milioni di euro offerti. Da tutti gli osservatori è ritenuto come l’erede di Buffon, portiere Campione del Mondo nel 2006 e universalmente riconosciuto come uno dei migliori interpreti del ruolo a livello mondiale.

  • Manuel Locatelli (Milan, classe 1998) centrocampista centrale. Divenuto improvvisamente titolare quest’anno dopo l’infortunio del capitano e centrocampista del Milan Riccardo Montolivo. Le buone prestazioni di Manuel hanno però convinto Mister Montella a confermarlo titolare nonostante la forte concorrenza interna, anche con giocatori di esperienza di gran lunga superiore alla sua. Con il gol alla Juventus capolista, risultato per giunta decisivo, ha ulteriormente impreziosito il suo inizio di stagione. Compie tutta la trafila della Nazionale nelle rispettive categorie, Under 15-16-17-19-21 e presto supponiamo di vederlo anche nella Nazionale maggiore.

Da ultimo, merita sicuramente una menzione il giovanissimo Moise Kean (Juventus 2000), primo millennial, cioè primo nato negli anni 2000 a fare il suo esordio in una partita ufficiale in Serie A (19/11/2016 Juventus-Pescara 3-0). Sebbene la sua giovanissima età non consente di fare pronostici troppo in là con gli anni, Moise ha tutte le caratteristiche per entrare quanto prima nel calcio che conta.

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