Giro d’Italia: Nibali cannibale, domina la crono e ammazza la corsa

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Giro d’Italia: Nibali cannibale, domina la crono e ammazza la corsa

Straordinaria prestazione dello “squalo” siciliano che annichilisce tutti gli avversari, non risente della pioggia e si prende tappa e Giro; discrete prestazioni di Scarponi ed Uran, crollo di Evans.
Quartultima tappa del giro, la terza dell’ultima settimana di corsa, la prima della tre giorni di montagne che vedrà impegnati i corridori; la cronoscalata odierna doveva dare delle risposte e queste sono arrivate, la prima è che Vincenzo Nibali è imbattibile, fa un altro mestiere come si suole dire; nei 20,6 km di Mori-Polsa infligge secondi, tanti, a tutti e ipoteca la vittoria della corsa rosa; mai un colpo di pedale a vuoto, mai un esitazione, il siciliano è protagonista di una crono perfetta, sulla falsa riga del suo giro, l’impotenza dei suoi avversari è evidente, ora il secondo della generale, Evans è ad oltre 4′.
La crono degli “umani” viene vinta dallo spagnolo Sanchez che becca 58” dalla maglia rosa ed è l’unico a stare sotto il minuto, ottima prestazione di Scarponi che chiude quarto la tappa odierna e risale in classifica; crolla Cadel Evans che nel giorno in cui doveva cercar come minimo di tener aperta la corsa crolla beccando oltre 2′ e mezzo da Nibali e precludendosi ogni possibilità di arrivare in rosa a Brescia; crono a due facce per il colombiano Uran che stecca completamente la prima parte del tracciato salvo poi rifarsi nella seconda dove riesce addirittura a tenere il passo di Nibali.

Domani, meteo permettendo, i corridori saranno chiamati a scalare montagne mitiche come Gavia, Stelvio fino all’arrivo a Val Martello; salite che difficilmente saranno determinanti per quel che concerne la classifica generale, ma che garantiranno comunque un grande spettacolo.
<Vincenzo Margiotta

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