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Gite fuori porta: il Buco del Piombo
Milano

Gite fuori porta: il Buco del Piombo

Oggi per le gite fuori porta, tempo permettendo, se amate la natura e camminare all’aria aperta vi suggeriamo di raggiungere Albavilla, qualche chilometro sopra Erba (circa 40 chilometri da Milano) e il Buco del Piombo, una delle grotte visitabili di questa zona, così naturilisticamente ricca.

L’ingresso è colossale e scenografico, paragonabile per dimensioni al Duomo di Milano; misura circa 45 metri di altezza per 38 di larghezza. La grotta si estende per più di 400 metri e, in alcune parti, non è ancora esplorata. Vi sono stati ritrovati numerosi resti d’interesse paleontologico appartenenti all’ Ursus Spelaeus, nonché selci e utensili lasciati da cacciatori nomadi fin dall’era paleolitica. La grotta venne usata nel corso della storia come rifugio, come testimonia il colossale muro di ingresso che l’ha resa fortificata e veniva utilizzata come rifugio durante le invasioni e guerre.
La leggenda racconta che nel 1160 gli erbesi vi si rifugiarono dopo aver vinto la battaglia di Carcano contro il Barbarossa e che nel 1316 il nobile cavaliere Guelfo Parravicini vi si ritirò per stendere il suo testamento.

La grotta fu meta di visite di studiosi e villeggianti sin dall’800; si ricorda in particolare la regina Margherita di Savoia come assidua frequentatrice.

Si accede solo tramite visite guidate ogni 45 minuti, suggeriamo abbigliamento comodo e una felpa.

Da Albavilla si può raggiungere in auto o a piedi la localita “Alpe del Vicerè” (903m; ampio parcheggio); qui inizia una comoda strada sterrata in discesa che porta al Buco del Piombo (Ore 0.45).
Sempre da Albavilla, piazza Fontana, si può seguire in auto la segnaletica “Trattoria Alpina – Buco del Piombo” e parcheggiare alla località “Zoccolo”.
Da lì una passeggiata pianeggiante nel bosco conduce alla grotta (ore 0.20).

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