Gli arresti a Torino per il Telefono Azzurro sono solo “la punta dell’iceberg” COMMENTA  

Gli arresti a Torino per il Telefono Azzurro sono solo “la punta dell’iceberg” COMMENTA  

Ieri a Torino sono state arrestate 11 persone, con l’accusa di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione minorile. Il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo, ha commentato la notizia spiegando che si tratta solo della “punta dell’iceberg di un fenomeno allarmante che va combattuto con un’azione congiunta tra istituzioni, associazioni e società civile”.

Il Telefono Azzurro permette a bambini e adolescenti in pericolo di chiedere un intervento e un aiuto, e offre la possibilità agli adulti di denunciare le situazioni urgenti di cui i minori possono essere vittime.

Dopo aver accolto la richiesta d’aiuto offre un sostegno psicologico e contemporaneamente attiva l’azione delle istituzioni: il presidente Caffo ha concluso spiegando che “il servizio, da quasi dieci anni, testimonia una forte e necessaria collaborazione tra associazioni e istituzioni”.

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