Gli ultras dello Zenit non vogliono giocatori di colore o gay ma non chiamateli razzisti

Calcio

Gli ultras dello Zenit non vogliono giocatori di colore o gay ma non chiamateli razzisti

In un comunicato gli ultras dello Zenit appartenenti al gruppo Landskrona hanno espresso la loro contrarietà alla presenza in squadra di calciatori di colore o appartenenti a minoranze sessuali (leggasi gay). Nonostante il farneticante comunicato, gli ultras rifiutano l’etichetta di razzisti. Lo Zenit, squadra di San Pietroburgo, allenato dal tecnico italiano Spalletti, si è dissociata dal comunicato degli ultras.

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