Gli Usa si preparano all’invasione delle cicale COMMENTA  

Gli Usa si preparano all’invasione delle cicale COMMENTA  

Secondo gli esperti, un episodio di tale entità capita una volta ogni diciassette anni. L’invasione delle rumorose cicale previsto sulla costa est degli Stati Uniti nei prossimi giorni non è dovuto né all’inquinamento, né tanto meno ai cambiamenti climatici. Piuttosto, è la conseguenza del ciclo di vita di tali insetti, che per certi versi è davvero bizzarro. Dopo essersi accoppiate, le cicale depongono le uova sugli alberi. Le vecchie cicale sono destinate a morire, mentre le larve cadono a terra e cominciano a costruire la tana alle radici dell’albero. Per diciassette anni le cicale resteranno sotto terra, nutrendosi di radici.


Essendo arrivata la temperatura mite, è il momento in cui miliardi di nuove cicale lasciano la terra per cominciare a riprodursi. Migliaia di “ninfe”, ossia giovani cicale, sono emerse dalla terra per volare e frinire con l’obiettivo di attirare il partner con cui riprodursi. Lo sfregamento delle ali provoca il caratteristico suono che è facile sentire nelle calde mattine d’estate. Pare che questa specie di “cicala periodica” si riproduca ad un ritmo impressionante, per  questo è atteso un vero e proprio “Swarmageddon”.


 

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