Gli USA tornano a costruire centrali nucleari?

Nucleare

Gli USA tornano a costruire centrali nucleari?

calvert cliffs 3 unistarPer la prima volta dal 1974,  quando scattò una moratoria nazionale, si torna a parlare di costruire centrali nucleari negli Stati Uniti. A muoversi per primo (e speriamo non sia anche l’ultimo!) è il Maryland, la cui Commissione per i lavori pubblici (Board of Public Works) ha approvato all’unanimità di concedere alla UniStar Nuclear Energy LLC il permesso di costruire un terzo reattore nucleare presso la centrale di Calvert Cliffs, a Lusby.

“Questo è un’importante passo nello sviluppo del progetto Calvert Cliffs 3”, si legge in un comunicato rilasciato dalla UniStar dopo il voto della Commissione.

La strada per arrivare ad una licenza piena e completa per il nuovo reattore è, però, ancora molto lunga, come riconosce la stessa società: “Come abbiamo più volte indicato, un numero di fattori deve allinearsi prima che un progetto come quello di Calvert Cliffs 3 arrivi a produrre qualcosa, incluso, in particolare, la realizzazione di un quadro normativo nello Stato del Maryland e l’accoglienza, da parte del Dipartimento dell’Energia, delle garanzie economiche”.

UniStar è una sussidiaria di EDF, e per soddisfare i requisiti stabiliti dalla Nuclear Regulatory Commission deve trovare un partner a stelle e strisce, dopo che la Constellation Energy, di Baltimora, si è ritirata dalla joint venture nel 2010.

Un ritiro giustificato con l’impossibilità di aderire ai termini stabiliti per i requisiti del finanziamento con il governo federale, secondo quanto scritto dal Wall Street Journal nell’ottobre 2010.

L’Atomic Safety and Licensing Board, organismo indipendente all’interno dell’NRC, terrà una sessione pubblica sulla questione del terzo reattore il prossimo 25 gennaio, in un incontro presso il Calvert Marine Museum di Solomons. Il giorno dopo è invece prevista un’udienza pubblica per un ricorso presentato da quattro gruppi anti-nucleari contro la domanda di concessione per un terzo reattore presentata dalla UniStar. Il ricorso contesta  risultati della valutazione di impatto ambientale che, secondo i ricorrenti, non analizza adeguatamente le alternative alla costruzione di un terzo reattore, quali eolico e fotovoltaico. Tra i testimoni convocati per l’udienza, Michael Mariotte, executive director di Nuclear Information Resource Service, gruppo anti-nucleare. L’ASLB dovrebbe raggiungere una decisione riguardo il ricorso entro la primavera del 2012.

Se i tre giudici dovessero esprimersi in favore di Mariotte e degli altri due ricorrenti, l’NRC dovrebbe riscrivere le valuazioni di impatto ambientale e riconsiderare se il terzo reattore sia un’opzione “ambientalmente preferibile” rispetto alle alternative rinnovabili.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche