Golfo del Messico: esplode un’altra piattaforma petrolifera

Pubblicato da Laura Ghirra il 3 settembre 2010 14:48

Golfo del Messico: ieri, al largo della costa della Lousiana, è esplosa un’altra piattaforma petrolifera. Ci sono volute alcune ore per spegnere le fiamme scaturite dall’esplosione, forse dovuta a una perdita di gas. “Non si tratta di una piattaforma che trivellava in profondità”, ha riferito il portavoce Robert Gibbs nella prima dichiarazione della Casa Bianca. Al momento si contano un ferito e 13 persone recuperate in acqua: dopo le voci contraddittorie delle prime ore, l’incidente non ha fortunatamente provocato perdite di greggio. Un bilancio tutto sommato positivo se si ripensa al caso della British Petroleum, tristemente noto nel mondo come la più grave tragedia ambientale d’America, una delle peggiori in assoluto nella storia dell’uomo. Ci vorranno diversi anni perché la zona si risollevi dal dramma di quel 20 aprile, in cui persero la vita 11 persone. A quasi cinque mesi da allora, l’ennesimo episodio di ieri getta nuove ombre sulla gestione degli impianti, rivelando una fragilità che forse nessuno immaginava.

Giusto domenica scorsa, Barack Obama si è recato nella zona per celebrare i cinque anni dalla tragedia di Katrina e assicurare alla popolazione che non si sarebbero più verificate situazioni vergognose come l’esplosione nel Golfo. Chissà che imbarazzo dopo il clamoroso incidente di ieri.