Google lancia Perspective contro violenze e molestie online - Notizie.it
Google lancia Perspective contro violenze e molestie online
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Google lancia Perspective contro violenze e molestie online

Google lancia Perspective contro violenze e molestie online
Google lancia Perspective contro violenze e molestie online

Perspective. Si tratta di una nuova piattaforma tecnologica per contrastare tutti quelli che insultano e molestano gli altri su internet.

Perspective è uno strumento attraverso il quale gli editori, potranno controllare comportamenti e commenti ritenuti offensivi sul web. Il software è programmato per individuare attraverso degli alert, frasi dubbie.

La piattaforma riconosce parolacce, insulti e contenuti che possono ledere la sensibilità delle persone.

Gli editori che partecipano al programma della Digital News Initiative, saranno i moderatori e decideranno caso per caso se intervenire e in che modo farlo su comportamenti ritenuti lesivi.

Questo sistema funziona in questo modo: legge i commenti e assegna loro un punteggio. Questo punteggio si basa principalmente su cosa gli utenti abbiano ritenuto gradevole o sgradevole in passato.

Il giudizio a sua volta viene moderato ancora una volta dalle persone, che possono modificarlo di nuovo. In questo modo si ottengono un punteggio e un giudizio corrispondenti alla verità.

Perspective sembra arrivare nel momenti più opportuno.

Già da tempo, purtroppo si assiste ad episodi di vera e propria violenza on line. Molte persone nascondendosi dietro ad un video danno sfogo ai loro più bassi impulsi.

Troppe volte si sono verificati episodi tragici, che hanno visto le vittime delle cyber-diffamazioni togliersi la vita.

La polizia postale tenta di contrastare questi fenomeni, ma è solo una goccia che non può risolvere il problema. Si attende da troppo tempo una legge più restrittiva e qualcosa di più. Internet è diventato un luogo, un posto in cui si socializza. Sono attesi per questo, più controlli, più regole e soprattutto anche seri provvedimenti, contro quelli che sono veri e propri reati.

Sporadicamente le indagini, la legge ha condannato chi si macchi di questi reati vili. Ma non è abbastanza purtroppo. Bisogna creare più controlli, più strumenti a disposizione degli inquirenti. Ma soprattutto deve cambiare la mentalità e la cultura. Non si può pensare di infierire sulle persone, di prenderle in giro e insultarle solo perchè ci si può nascondere.

Nell’era digitale, questo è il reato più vile in assoluto.

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